Baracco: “I problemi causati dall’aeroporto riguardano più la sicurezza che non i rumori”


Con l’introduzione anche in Piemonte dell’IRESA, l’Imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili, i comuni di Caselle, San Francesco e San Maurizio potranno ricevere fondi per contrastare l’inquinamento acustico. Ma la vera emergenza sono i continui danni provocati dallo scalo alle abitazioni private.

di G. D’A.

Caselle/San Francesco/San Maurizio – La scorsa settimana abbiamo parlato della decisione presa dal Consiglio Regionale di introdurre anche in Piemonte l’IRESA, l’Imposta regionale emissioni sonore aeromobili, grazie ad un emendamento presentato dai 5 Stelle al Bilancio di previsione. Un provvedimento che a partire dall’inizio del 2018 darà la possibilità anche alla nostra Regione di tassare le compagnie aeree in base al rumore prodotto dal decollo e l’atterraggio dei velivoli. “Secondo le mie stime l’imposta porterà nelle casse regionale circa un milione di euro all’anno – aveva dichiarato il consigliere pentastellato Davide Bono in una partecipata conferenza stampa tenutasi a Caselle – che sarà girato ai comuni di Caselle, San Francesco al Campo, San Maurizio Canavese e Savigliano Levaldigi per intervenire in via prioritaria sull’inquinamento acustico e all’eventuale indennizzo delle popolazioni residenti delle zone A e B aeroportuali”.

Compiaciuto dell’introduzione dell’IRESA si è detto anche il Sindaco casellese Luca Baracco, che non nasconde però alcune perplessità. “Dubito che questi soldi arrivino subito a partire dall’inizio del 2018 – ha affermato – e inoltre le risorse andranno poi spese per il contenimento dei rumori. Il problema più sentito dai cittadini – ha aggiunto – è invece quello deli danni alle abitazioni, soprattutto ai tetti, dovuto al decollo e all’atterraggio degli aerei . La soluzione a questa criticità non è l’IRESA, ma la firma del protocollo d’intesa tra il Comune, SAGAT spa e Leonardo spa che porterebbe nelle casse pubbliche 70 mila euro all’anno per 3 anni, una somma importante per rimborsare in parte, ma in maniera mirata, i proprietari degli immobili danneggiati”. Questo protocollo d’intesa, la cui approvazione in Consiglio Comunale è slittata qualche giorno fa per mancanza in aula del numero legale, assicura il Sindaco “sarà votato nell’assise che presumibilmente dovrebbe tenersi agli inizi di maggio”.


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Giovanni D'Amelio