Mappano: il candidato Sindaco del Partito Democratico è Valter Campioni, ma il ricorso contro il nuovo ente partirà la prossima settimana


Valter Campioni

L’attuale Presidente del CIM guiderà una lista civica. Ma tutto potrebbe rimanere sulla carta se il ricorso al TAR di Borgaro e Leinì, che verrà depositato la prossima settimana, sarà accolto dal Tribunale Amministrativo.

di G. D’A.

Mappano – “Ieri abbiamo dato l’incarico allo studio associato avvocati Sciolla e Viale di Torino di predisporre il ricorso contro Mappano Comune e mercoledì prossimo, 26 aprile, incontreremo i legali per discutere il dispositivo del documento che potrebbe già essere depositato giovedì 27 aprile”. Claudio Gambino detta i tempi di quello che potrebbe decretare a tutti gli effetti un nuovo stop per le velleità autonomiste dei cittadini mappanesi. Come già scritto dal nostro giornale la scorsa settimana, il primo cittadino borgarese e la sua collega di Leinì, Gabriella Leone, hanno rotto gli indugi e hanno annunciato la volontà di correre ai ripari per salvaguardare, a loro dire, la sostenibilità economica dei rispettivi enti, “minacciata” dalla cessione di pezzi di territorio alla neo municipalità.

Ma nella ex frazione sembra che questi rumors di “guerra di carte bollate” non interessino più di tanto. Stamattina abbiamo scritto della presentazione della lista civica Facciamo Mappano in programma la sera del 26 aprile, ma a strettissimo giro è arrivato anche il comunicato stampa della sezione mappanese del Partito Democratico che ha annuncia la candidatura di Valter Campioni, attuale Presidente del CIM come papabile alla carica più alta in Consiglio Comunale, sempre se l’11 giugno si andrà al voto. “Il nostro obiettivo – si legge nella nota emanata dal circolo piddino – è mettere insieme una lista che esprima esperienza e nuove energie, attingendo a piene mani dalla società civile, sotto il simbolo “UNITI per MAPPANO”, e attraverso la composizione della lista costruire una squadra fortemente ed immediatamente operativa in grado di rispondere ai cambiamenti necessari per il Comune di nuova istituzione e finalizzata al miglioramento della qualità della vita e del territorio della nostra comunità”.

Se ciò sarà possibile a breve lo deciderà il Tribunale Amministrativo Regionale che in poco tempo dovrà sentenziare sull’accoglimento o meno del ricorso borgarese e leinicese.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio