IL FATTO – Al Museo A come Ambiente di Torino si racconta un primato europeo


La struttura di corso Umbria propone alle famiglie, ai bambini, a studenti e insegnanti, dei laboratori rivolti a diffondere i concetti base dell’energia pulita e dell’economia circolare, alla base del progetto DEMOSOFC. Su iniziativa del Politecnico di Torino in collaborazione con SMAT,. 

Che cosa hanno a che fare le celle a combustibile e l’educazione? Molto più di quanto non si
immagini, se si pensa che uno degli obiettivi fondamentali dell’Unione Europea, nella sua attività di finanziamento alla ricerca, è la divulgazione dei risultati e l’informazione
alla cittadinanza. Ma l’energia pulita,
a emissioni zero, se unita alla ricerca può fare anche di più: risolvere un problema oggi, fornendo energia generata dai rifiuti e
proiettarsi verso il domani, quello dei professionisti che la tecnologia la useranno, rendendola
quotidiana nella vita di cittadini e
imprese
.

Attivo all’interno del depuratore delle acque di Collegno, di
proprietà di SMAT che è a sua volta
partner, il progetto DEMOSOFC ha
dato vita alla più grande centrale a
biogas e fuel cell d’Europa
. Un impianto ad altissima efficienza che
recupera i fanghi prodotti dalla
depurazione delle acque nere, trasformandoli in energia capace di coprire il 30% del fabbisogno dell’impianto
stesso. L’impianto DEMOSOFC si inserisce in un circuito virtuoso, quello dell’economia circolare, che permette di
utilizzare materie generalmente considerate uno scarto e trasformarle in nuovi
prodotti
, in questo caso energia (elettrica e termica). Il tutto grazie
alle celle a combustibile, che permettono di produrre energia con altissima
efficienza e zero emissioni inquinanti
in atmosfera
.

Tecnologia d’eccellenza e innovazione richiedono però professionalità all’altezza, ed è con
uno sguardo al futuro che i laboratori
in programma al Museo A come Ambiente
(da oggi, domenica 10, sabato 16 e sabato 23 febbraio, dalle ore 16), puntano
a diffondere la conoscenza del funzionamento delle fuel cell, le celle a
combustibile, del biogas, della green
energy
tra famiglie, bambini, studenti delle scuole superiori e insegnanti.
Il laboratorio infatti fa parte dell’offerta
formativa per le scuole
con un  modulo
da 1,5 ore, con un prezzo speciale
per le classi. Insieme agli studenti, gli animatori
scientifici
risponderanno a domande tra cui: che cos’è l’idrogeno e come
funziona una cella a combustibile, che differenza c’è tra la produzione di
energia da fonti fossili e quella
che utilizza l’idrogeno o il biogas come vettore?
Scindendo l’acqua, costruendo una batteria
ad aria
, gli studenti indagheranno il principio di funzionamento della
tecnologia utilizzata presso l’impianto DEMOSOFC di Collegno.

      


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Giovanni D'Amelio