Riaprono i campi da calcetto, anzi no


La ripresa degli sport di contatto a livello amatoriale e dilettantistico era fissata per oggi, ma ieri in serata è arrivato il no del Comitato Tecnico Scientifico che giudica rischiosa la ripartenza di queste attività ai fini della trasmissione virale.

Il Sindaco di Borgaro, Claudio Gambino, due giorni fa ha firmato un’ordinanza che, tra le altre cose, prevede a partire da oggi, la riapertura dei campi di calcetto di via Italia e via Torino. Ma, stando alle notizie che da ieri sera arrivano dal Governo, o meglio dal Comitato Tecnico Scientifico che supporta l’esecutivo, probabilmente questa tanto sperata ripartenza, tanta agognata soprattutto da giovani e giovanissimi, non avverrà. “Ho dato disposizioni – commenta il Vicesindaco borgarese, Fabrizio Chiancone – che le strutture restino ancora chiuse, in attesa di capire come si evolve la situazione, visto che ufficialmente non esiste ancora una comunicazione governativa che vieti la ripresa del calcetto amatoriale”. Anche la direzione di Z5 di Mappano, che nella propria struttura gestisce alcuni campi da calcetto, stamattina ha annunciato al momento la non riapertura in attesa di chiarimenti.

In effetti è attesa in giornata la presa di posizione del Ministro della Sanità, dopo che quello dello Sport non si è detto d’accordo al parere del CTS. Secondo quest’ultimo i motivi di una ulteriore proroga alla ripresa degli sport di contatto visto “il persistente rischio di ripresa della trasmissione virale in cluster determinati da aggregazioni certe come negli sport da contatto” che per loro natura non possono rispettare “le prescrizioni relative al distanziamento fisico e alla protezione individuale“.


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Giovanni D'Amelio