Castagnata rurale per la parrocchia borgarese


2Allegria e divertimento tra caldarroste, salamelle, vin brulé e giochi di un tempo. In piazza anche pulcini, coniglietti e altri animali da fattoria.

di Giada Rapa

Borgaro – Una castagnata senza dubbio diversa dal solito, quella proposta dalla parrocchia borgarese guidata da don Stefano Turi. Che il parroco fosse una persona disponibile, alla mano, e ironica lo si era già capito a giugno, quando aveva vestito i panni di Don Camillo per una divertente gara di crepes con Peppone (il Sindaco Claudio Gambino). Ieri, domenica 6 novembre non è stato da meno, indossando una pettorina da castagna gigante e offrendo ai cittadini un bel momento di divertimento e di comunità.

3La castagnata 2016 ha infatti avuto una caratteristica connotazione rurale, con tanto di trattore e balle di fieno. Tante attività interessanti, come la possibilità di tentare di mungere manualmente una mucca – ovviamente finta – o di scoprire molti giochi d’epoca, quando era la voglia di stare insieme a prevalere e non la tecnologia. Presenti anche pulcini, coniglietti, galli e galline grazie alla collaborazione della Cooperativa Agricola Casne per la gioia dei tanti bambini presenti. Oltre alle castagne nel pomeriggio è stato anche possibile gustare salamelle e vin brulè, quest’ultimo preparato dal gruppo degli alpini di Borgaro.


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