Borgaro: celebrazioni del 4 Novembre con polemica


La cerimonia, che ha visto la partecipazione di poche persone forse anche a causa della pioggia, non ha riscosso il plauso del Gruppo Latella.

di Giada Rapa

Tra i comuni di zona, Borgaro è stato il primo a celebrare il 4 Novembre, optando per il tardo pomeriggio di sabato 3, con il Monumento ai Caduti di via Settimo “tirato a lucido” e illuminato con i colori della bandiera italiana che lo rendevano particolarmente suggestivo. Tuttavia, forse anche a causa della pioggia che ha iniziato a cadere poco prima del ritrovo in piazza della Repubblica, la partecipazione della cittadinanza non è stata molto rilevante. “Siamo pochi, inutile negarlo, ma voglio ringraziare chi è qui per questo ricordo e ovviamente tutte le associazioni che ci hanno dato una mano e che ci seguono” ha commentato il Sindaco Claudio Gambino. “È una cerimonia bagnata, ma sentita. Celebriamo la vittoria di una guerra, ma anche la fine di un’inutile strage. Oggi siamo qui per ricordare l’importanza dell’unità dei popoli e di un sacrificio che non deve essere vano”.

La breve cerimonia non è però piaciuta ai consiglieri comunali di opposizione del Gruppo Latella. “Non è questo il modo di onorare coloro che sono morti per darci l’unità d’Italia. È mancato il coinvolgimento dei cittadini e soprattutto delle scuole, perché è importante dare un segnale ai giovani. Inoltre non era presente la banda. In questa occasione, così come al 25 Aprile, era doveroso far sentire l’inno. Ringraziamo però i soliti noti per la presenza, soprattutto il Gruppo degli Alpini e quello dei Bersaglieri”.

“Trovo che fare polemica sui cento anni dalla fine della guerra e sulla festa delle Forze Armate sia squallido. Questa celebrazione deve unire, non dividere. Sulla mancanza della banda, l’orario pomeridiano non ha permesso la partecipazione dei musicisti” ha replicato Gambino.


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