Borgaro: il Gruppo Latella non si presenta in Consiglio e rovina la “festa” alla maggioranza


Dopo l’archiviazione dell’esposto sul presunto reato di peculato, i tre membri di centro destra hanno disertato la sala dove erano attesi più per una resa dei conti che per un confronto politico. Ma negli stessi minuti hanno organizzato un flash mod all’ingresso di Palazzo Civico.

di G. D’Amelio

Borgaro – “Indegni”, “vigliacchi”, “paurosi”, “conigli di internet”, “irresponsabili”, “vergognosi”. Questi gli epiteti più volte usati dal Sindaco Claudio Gambino e da parte di alcuni esponenti della sua squadra di governo per commentare l’assenza in Consiglio Comunale di Marco Latella, Cristiana Sciandra e Alessandro Ferricchio. I tre, infatti, nell’assise convocata ieri, giovedì 21 giugno, non si sono presentati dove erano attesi al varco da una maggioranza arrabbiata che, dopo un’attesa durata circa tre anni, voleva togliersi dalle scarpe più del classico sassolino.  Parliamo dell’archiviazione dell’esposto presentato in Procura dal Gruppo Latella nel 2015 che chiedeva ai giudici di indagare su presunte irregolarità commesse dall’assessore Gianluigi Casotti, dal capogruppo di maggioranza Beppe Ponchione, dall’ex Sindaco Vincenzo Barrea e da Marco Ricci, futuro segretario di sezione del PD cittadino. Irregolarità non riscontrate dal Tribunale di Ivrea che ha chiuso il caso con un nulla di fatto.

FLASH MOB DAVANTI A PALAZZO CIVICO – E mentre nell’afosa stanza consiliare andava in scena la rabbia per non poter sfogare con i diretti interessati la questione, i tre “latitanti” hanno invitato gli organi di stampa in strada, davanti al Municipio, per raccontare le loro ragioni. Partendo da uno striscione fatto a mano con la scritta Distinti e Distanti. “Noi non ci stiamo a questo teatrino della politica – ha subito dichiarato l’avvocato Marco Latella per spiegare il motivo di non presentarsi in Consiglio – perché ci avrebbero aggredito verbalmente e utilizzato il loro numero per gestire la situazione a loro favore”. Latella ha ribadito, come già scritto in un comunicato a firma del Gruppo postato su Facebook, che l’archiviazione non è una assoluzione e che al momento ci sono altre indagini in corso che potrebbero riaprire la pratica giudiziaria.

“SCONTRO” IN STRADA –  Nel mentre che Latella parlava, si concludeva il Consiglio Comunale e quindi le parti si sono ritrovate ben presto faccia a faccia all’ingresso del Palazzo di piazza Europa. Gambino e i suoi hanno nuovamente accusato i tre assenti di vigliaccheria e la tensione si è subito alzata, anche se si è tenuta su livelli civili di confronto. Con la promessa che tanto la vicenda sarà ripresa alla prossima convocazione consiliare.

Presenti a tutta la scena anche i due consiglieri del Movimento 5 Stelle, Cinzia Tortola e Alessandro Carozza che hanno bollato la vicenda come “una sceneggiata alla Mario Merola“, “una inutile perdita di tempo e spreco di denaro pubblico”, “di avere declassato il confronto politico” che principalmente “deve affrontare e risolvere i problemi dei cittadini”.


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Giovanni D'Amelio