I vigili di Borgaro contro il proprio comandante. I sindacati. “Pronti allo sciopero se non si guarisce il clima aziendale”


Salvo ricomposizioni dei prossimi giorni, i civich incroceranno le braccia giovedì pomeriggio 22 novembre, giorno di mercato. Tra le cause principali dell’agitazione i carichi di lavoro pesanti e i pessimi rapporti tra gli agenti e chi li dirige.    

di Giada Rapa e Giovanni D’Amelio

Borgaro – La Polizia Locale della città sciopererà giovedì 22 novembre dalle ore 13 alle 20 (PROCLAMAZIONE SCIOPERO BORGARO 22 NOVEMBRE 2018), anche se verranno comunque garantiti i servizi essenziali in tale fascia oraria. “Una decisione che arriva in seguito alla mediazione che si è svolta in Prefettura, durante la quale sono state evidenziate le problematiche del caso, ma che purtroppo non ha avuto esito positivo” ha spiegato Piero Primucci, Segretario Regionale del DICCAP, il Dipartimento Autonomie Locali e Polizia Locale. “Le cause sono quelle già in precedenza indicate nel documento in cui si richiedeva la procedura di conciliazione a seguito dello stato di agitazione dei vigili, ovvero i carichi di lavoro troppo pesanti (Borgaro risulta ancora sotto organico nonostante la diminuzione degli abitanti a seguito della costituzione del Comune di Mappano),, turni costantemente modificati, domande di trasferimento rigettate. Ma soprattutto i pessimi rapporti tra il comandante, (Massimo Linarello, ndr) e gli agenti stessi. In un momento di ristrettezza un comandante dovrebbe ancor di più chiamare al suo fianco gli operatori, per cercare di lavorare come si deve nonostante le difficoltà, tenendo sempre conto dei limiti di tutti. L’unico modo per riuscire a risolvere il problema è quello di arrivare a monte, guarendo il clima aziendale. Io stesso ho proposto al Sindaco un incontro con il comandante per tentare di capire quale strada intraprendere, ma ad oggi non c’è ancora stato alcun riscontro” ha commentato il sindacalista.

Immediata la risposta del Sindaco Claudio Gambino, il quale, sulla pagina Facebook del Comune, si schiera a fianco di Linarello, plaudendo alla sua preparazione professionale. “Sarebbe scorretto fare paragoni col passato – aggiunge Gambino – ma è evidente a tutti che l’operato del comandante e degli agenti ha portato negli ultimi due anni ad un netto miglioramento delle condizioni di sicurezza della città”. Un’affermazione, quest’ultima, che non è molto piaciuta a Roberto Macchioni, precedente comandante, che non ha voluto commentare le parole di Gambino, aggiungendo solo “che ci sono mole di dati sui risultati da me ottenuti nei 18 anni di servizio a Borgaro”.

“È un episodio molto grave, che sottolinea ulteriormente i rapporti piuttosto tesi che in questo momento l’amministrazione ha con i suoi dipendenti comunali. È la prima volta, a nostra memoria, che c’è uno sciopero dei vigili a Borgaro” hanno commentato gli esponenti consiliari del Gruppo Latella, che sull’argomento hanno indetto una conferenza stampa per lunedì 12 novembre.


Commenti

commenti