Borgaro: continua lo “scontro” tra il Movimento 5 Stelle e la maggioranza Gambino


Questa volta il motivo della diatriba è il mancato accesso agli atti riguardanti i plessi scolastici del territorio.

dalla Redazione

Borgaro – Verso la fine di gennaio, gli esponenti locali del Movimento 5 Stelle, i consiglierei Cinzia Tortola e Alessandro Carozza, hanno pubblicato un video sulla loro pagina Facebook, affermando che nel corso del 2018 sono stati richiesti più volte gli accessi ai verbali -al fine di controllare se le scuole della città siano in piena sicurezza oppure no- ma non hanno mai ottenuto risposta da parte della Dirigente Scolastica Lucrezia Russo. Senza contare che a dicembre la stessa avrebbe anche negato loro l’accesso per effettuare dei sopralluoghi. “Crediamo fortemente che si tratti di boicottaggio della nostra attività, ma comunque non ci fermeremo e andremo avanti” hanno commentato nella clip.

Massima solidarietà alla Dirigente è subito arrivata dal Sindaco Claudio Gambino, considerando “ingiustificato” l’attacco dei pentastellati.I consiglieri comunali possono chiedere e giustamente avere l’accesso agli atti che riguardano l’attività amministrativa del Comune e delle società partecipate da esso. Ma non possono fare lo stesso con gli atti che riguardano le scuole statali! La scuola è indipendente e autonoma. I consiglieri M5S parlano a sproposito di boicottaggio dell’attività” ha commentato Gambino, definendo ancora l’affermazione “a dir poco squallida e che svilisce l’autonomia della scuola e soprattutto la professionalità della Dirigente Solastica e delle persone che nella scuola operano con competenza e dedizione” e ricordando che la scuola “non deve diventare un pretesto per fare campagna elettorale.

La scorsa settimana è arrivata la replica da parte di Tortola e Carozza, che puntualizzano di essere “persone oneste ancora prima che consiglieri onesti”. “Non abbiamo detto o scritto cose che mettiamo in dubbio la serietà del lavoro svolto dalla Dirigente in ambito didattico, non ci permetteremmo di farlo e non cerchi di insinuare contenuti che non sono stati detti. La documentazione da noi richiesta è in possesso anche del Comune e lo sa bene il Segretario Comunale che ha sollecitato gli uffici preposti a fornirci parte dei documenti richiesti, quindi chi sta gettando fango e fa campagna elettorale non siamo certamente noi” hanno spiegato i pentastellati in un comunicato, ricordando che la prima richiesta, fatta a maggio 2018, era ben lontana dalla campagna elettorale

“Non abbiamo chiesto atti relativi a tutto ciò che è inerente all’autonomia della funzione didattica della scuola e del Dirigente. Noi abbiamo richiesto copia dei verbali del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. In merito alle molteplici richieste di autorizzazione per le visite ispettive presso le scuole non comprendiamo la motivazione per cui ad oggi non ci è ancora stata data la disponibilità visto che le strutture scolastiche sono di proprietà del Comune e il ruolo di consiglieri prevede di poter svolgere visite ispettive. Questo per noi è ostruzionismo nei confronti della nostra attività di consiglieri.  Perché tutti questi problemi se è tutto a posto?” continuato Tortola e Carozza, concludendo che forse è proprio il Sindaco a “far squillare i toni pre-elettorali assumendo modi da paladino della giustizia, gettando fango su di noi”.


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