Borgaro: in Consiglio si discute del debito fuori bilancio e di condotta antisindacale


In aula si è tornati a parlare della nota vicenda, dove il Giudice del Tribunale del Lavoro di Ivrea ha condannato il Comune a pagare le spese legali per un totale di 8.754 euro.

di Giada Rapa

Martedì 30 luglio anche a Borgaro si è tenuto l’ultimo Consiglio Comunale prima della pausa estiva, iniziato con la richiesta del Presidente del Consiglio Comunale, Luigi Spinelli, di osservare un minuto di silenzio per il Carabiniere Mario Cerciello Rega, ucciso a Roma durante il servizio. Sono seguite alcune comunicazioni del Sindaco Claudio Gambino, una relativa al Bilancio per un ri-accertamento dei residui, l’altro in merito al prelevamento di 3.033 euro dal Fondo Rischi e Contenziosi per incrementare l’incarico dell’avvocato Viale per la causa che il Comune ha in piedi contro l’Isola del Pescatore, mentre l’assessora al Bilancio Federica Burdisso ha informato i presenti sull’approvazione in Giunta del DUP, il Documento Unico di Programmazione, consegnando a tutti i capigruppo una copia del documento.

Successivamente si è passati alle delibere all’Ordine del Giorno, come lo svincolo a uso pubblico dei parcheggi situati al civico n° 15 di via Santa Cristina -scelta che ha trovato il voto contrario da parte dei gruppi di opposizione– e la variazione di assestamento generale e controllo della salvaguardia degli equilibri di Bilancio. Una delibera duplice, come ha spiegato dall’assessora Burdisso, dal momento che contiene “la variazione di assestamento generale, ovvero le modifiche richieste dai Responsabili di Settore e la salvaguardia degli equilibri di bilancio”. La variazione è di circa 384.000 euro, di cui 100.639 euro per spese in parte corrente, mentre i restanti 284.000 euro per investimenti. “Per entrare nel merito degli investimenti, in parte sono finanziati con l’avanzo di amministrazione. Da qua a fine anno preventiviamo lavori di intervento e manutenzione straordinaria del 2017, il cui residuo passivo è stato erroneamente cancellato, la realizzazione di un’aula studio presso Cascina Nuova, la manutenzione straordinaria dei campi di calcetto in via Italia e la riqualificazione dell’area mercatale di Piazzale Grande Torino”.

In ultimo è stato discusso il riconoscimento del debito fuori bilancio a seguito della sentenza del Giudice del Tribunale del Lavoro di Ivrea per condotta antisindacale. “La vicenda è nota -ha spiegato il Sindaco- e riguarda la causa intentata dal sindacato DICCAP a seguito di un comunicato stampa del Comandante di Polizia Locale Massimo Linarello. Il Giudica del Lavoro ha condannato il Comune a rifondere le spese legali, che ammontano a 8.754 euro. Una spesa che non poteva essere prevista per la quale abbiamo deciso di attingere al Fondo Rischi”. Una scelta che ha fatto storcere il naso alle minoranze. “Siamo l’unico Comune con maggioranza di centro sinistra della cintura di Torino a essere condannati per condotta antisindacale” ha commentato Marco Latella del Gruppo Sciandra. “Ci pare un’assurdità anche solo discutere di questa delibera, perché doveva esserci dialogo e confronto. Come presa di distanza, il nostro Gruppo non parteciperà al voto” ha concluso il consigliere di opposizione, criticando anche la decisione di attingere all’avanzo di amministrazione piuttosto che utilizzare il Fondo Rischi e Contenziosi. Della stessa idea la consigliera del Movimento 5 Stelle Cinzia Tortola, che ha anche sottolineato la “mancata capacità di mediazione dei conflitti” da parte dell’amministrazione. “Questa vicenda giudiziaria si è conclusa, ma il disagio dei dipendenti continua” ha concluso Tortola, dando volto contrario.


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