Borgaro: l’amministrazione comunale è stata condannata per condotta anti sindacale


Oltre a risarcire le spese legali, l’ente dovrà affiggere una copia del decreto nelle proprie bacheche per un periodo di trenta giorni e di pubblicare il dispositivo del decreto, per un periodo di trenta giorni, sulla sua pagina Facebook e sul suo sito internet.

dalla
Redazione

Borgaro – Si è conclusa in modo sfavorevole per il Comune la segnalazione per condotta anti-sindacale da parte della DICCAP, che in questi mesi ha promosso due scioperi della Polizia Locale. Il giudice ha infatti condannato l’ente pubblico a pagare 6.000 euro (oltre le altre spese sostenute dal Comune nel portare avanti la causa) per aver leso l’onorabilità pubblica della sigla sindacale e della possibilità di esercitare il diritto sindacale, ordinando di astenersi, per il futuro, da comportamenti analoghi, di affiggere una copia del decreto nelle proprie bacheche per un periodo di trenta giorni e di pubblicare il dispositivo del decreto, per un periodo di trenta giorni, sulla sua pagina Facebook e sul suo sito internet.

Asciutta la dichiarazione di Piero Primucci, Segretario Regionale DICCAP. “Non ha vinto il sindacato, hanno perso i lavoratori. E hanno perso i cittadini, che si dovranno sobbarcare questa spesa solo per il capriccio di qualcuno”. La condotta antisindacale, infatti, è anche stata causata dal rifiuto del Sindaco di rimuovere il post dalla pagina Facebook istituzionale anche dopo richiesta del DICCAP.

LA DIFESA DI GAMBINO – “Ho letto attentamente la sentenza del Tribunale di Ivrea e in effetti il giudice ha confermato l’accusa di condotta anti sindacale in merito ad alcune dichiarazioni fatte dal Comandante Massimo Linarello su alcuni giornali locali e sulla pagina Facebook del Comune. Oltre a rimuovere questi post, che ormai risalgono ad alcuni mesi fa, abbiamo l’obbligo di pubblicare la sentenza sia sul social network e sia sul nostro sito internet, cosa che avverrà a breve, e ciò permetterà a chiunque di capire quale sia stato l’oggetto del contendere. Ciò che mi preme sottolineare è che si parla di condotta lesiva contro il sindacato, ma non contro i diritti dei singoli lavoratori. E’ una sentenza che va rispettata come tutte le sentenze”.

LE REAZIONI DELLE MINORANZE – “Dalla sentenza – scrivono in un comunicato i consiglieri uscenti del Movimento 5 Stelle di Borgaro Cinzia Tortola e Alessandro Carozza – riscontriamo, come avevamo già ampiamente detto tempo che la cosa migliore sarebbe stata ascoltare il corpo dei vigili urbani e con il dialogo arrivare a un punto d’incontro per poterli far lavorare al meglio e in sinergia con l’amministrazione comunale. Inoltre visto le problematiche e la vertenza sindacale da parte dei Vigili, la cosa che curiosamente ci ha lasciati stupefatti è che il Sindaco ha nominato con un incarico dirigenziale il Comandante della Polizia Locale di Borgaro proprio in data 1 aprile 2019 con un’indennità aggiuntiva annua di 12.000 euro. Ma i fatti ci danno ragione, questa maggioranza è inadeguata ad amministrare perché si rivolge in modo arrogante e senza ascoltare le richieste dei suoi dipendenti. Tutto ciò spiega l’elevato numero di richieste di mobilità che i funzionari fanno per poter andar via da questo Comune”.

Dello stesso avviso anche il Gruppo Latella – “Abbiamo appreso – sostengono in una nota t consiglieri Cristiana Sciandra, Alessandro Ferricchio e Marco Latella – della conclusione della vicenda giudiziaria che ha visto coinvolti gli agenti di Polizia Municipale, da un parte ed il Sindaco ed il Comandante della Polizia Locale, dall’altra. A questo proposito ci sentiamo di affermare che, grazie agli atteggiamenti poco felici (per non dire arroganti) assunti da qualcuno, si è senza dubbio persa un’altra occasione di dialogo e confronto tra ente e dipendenti oltre a
far spendere ai borgaresi fior di quattrini – oltre 10.000 euro – per una vicenda che da subito è parsa paradossale agli occhi di tutti. Con buona pace di chi tenta di screditare il lavoro degli altri! Con buona pace delle tasche dei borgaresi che, per l’ennesima volta, dovranno far fronte all’incompetenza ed incapacità di qualcuno! Sempre vicini agli agenti della Polizia Municipale ci auguriamo che possano ricevere al più presto le giuste scuse pubbliche“..


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