L’INTERVISTA – Sciandra: “La maggioranza Gambino non è un gruppo unito”


BORGARO – Abbiamo intervistato Cristiana Sciandra, della lista di centro destra, sconfitta alle ultime elezioni comunali dal Sindaco uscemte di centro sinistra.

di Giovanni D’Amelio

Tra la sua lista e quella di Claudio Gambino c’è stato uno scarto di circa 3 mila voti. Cosa non ha funzionato nella vostra campagna elettorale? Bella domanda. Siamo stati propositivi per far conoscere in tutti i modi il nostro programma… Oggi vince la politica urlata, quella che parla alla pancia… Noi non abbiamo voluto impostare la nostra campagna elettorale in questo modo. Ci sono sicuramente altri aspetti discutibili che hanno giocato a loro favore, ma questi non possono appartenere a chi fa opposizione (aspetti che stiamo approfondendo).

C’è stato un attimo, però, che ha pensato di potercela fare. Diciamo che c’è stato un attimo in cui abbiamo pensato di potercela giocare!

Lei ha più volte denunciato, senza mai approfondire, scorrettezze da parte della coalizione Gambino. Ci racconta quella più grave? Non posso ancora fare piena chiarezza sui fatti, ma posso dire che telefonare ad un datore di lavoro per fare pressioni su un dipendente che ha scelto la lista opposta sia un po’ più che scorretto.

Ad ogni modo ora avete quattro consiglieri, uno in più dello scorso mandato. Bravi voi o assenti i 5 Stelle ai quali avete soffiato il seggio? Non parliamo degli altri, parliamo di noi… avere quattro consiglieri ci darà modo di lavorare ancora meglio.

Scontata la dichiarazione che da parte vostra sarà un’opposizione dura, quale può essere il punto debole della maggioranza Gambino? Non sono un gruppo unito, le polemiche degli ultimi giorni lo dimostrano, manca la figura del leader, quella figura che serve per mantenere legate le diverse teste.


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