Sadem cambia orari e modalità di trasporto, a Borgaro parte una raccolta firme


Le lamentele di studenti e pendolari sono dettate dal fatto che i mezzi della linea normale, che parte dall’areoporto e ferma a Caselle e Borgaro con deistinazione Porta Nuova a Torino, da lunedì scorso hanno passaggi meno frequenti.

di G.D’A.

Da ieri, giovedì 12 dicembre, a Borgaro è partita una petizione, lanciata da alcuni utenti del servizio, per contestare la scelta di Sadem che da inizio settimana ha cambiato gli orari e le modalità di passaggio dei propri pullman. In pratica, quelli che prima partivano ogni quarto d’ora dall’aeroporto Sandro Pertini, fermando a Caselle e Borgaro, per raggiungere il centro di Torino, ora passano ogni mezz’ora. Ma l’azienda privata ha aggiunto una navetta Express che parte sempre ogni 30 minuti dallo scalo per arrivare a Porta Nuova senza fermate intermedie. Un cambio che penalizza i fruitori quotidiani del servizio a beneficio dei viaggiatori aeroportuali

Una situazione che sta creando molti disagi agli utenti, soprattutto studenti, che vedono dilatarsi di molto i tempi dei propri spostamenti per raggiungere scuole o posti di lavoro. Per contestare la decisione di Sadem, da ieri, giovedì 12 dicembre, è partita a Borgaro una raccolta firme, lanciata da alcuni genitori, che chiede il ripristino della situazione precedente, o meglio che i bus della linea normale tornino a passare ogni quarto d’ora. Il bar caffetteria Calanni di piazza Europa si è reso disponibile e tenere i moduli e lì può rivolgersi chi volesse dare una mano alla causa.

Non solo: contestualmente al cambio del passaggio dei mezzi, Sadem ha anche aumentato di 10 centesimi il costo del biglietto semplice, che da 2,10 euro è passato a 2,20 euro. Un aumento comunque atteso visto che a inizio mese erano rincarati anche gli abbonamenti, che però, lo ricordiamo, sono gestiti da GTT che con Sadem ha una convenzione per il trasporto extraurbano nell’area metropolitana torinese.

“L’aggiunta della navetta Express e il cambio di orari della linea normale – spiega l’edicolante di via Ciriè Luca Lombardo, era già stata sperimentata dall’azienda un po’ di tempo fa, ma poi annullata. Ora sembra che il traffico dall’aeroporto sia nuovamente aumentato e quindi hanno deciso di riprovare questo sistema. Non so se anche questa volta è una prova, ma sento tanta gente lamentarsi“.

Sta di fatto che per i borgaresi, e per i casellesi, a Sadem ci sono poche alternative e decisamente molto meno comode: o si prende il 69 per raggiungere piazza Stampalia e poi altri mezzi per giungere la propria destinazione, il pullman di GTT che passa “ogni morte di Papa”, e il treno fino a stazione Dora. “La gente – commenta ancora Lombardo – protesta per gli orari, ma sento pochi che accennano al piano economico: questo stato di cose, che lascia pochissime opzioni, rende forte il privato che mira a fare utili, mentre manca un servizio pubblico efficiente che potrebbe fare risparmiare della metà i costi di trasporto a carico delle famiglie“.

Già, come non dargli ragione?


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Giovanni D'Amelio