Anche le scuole del territorio sono pronte alla ripartenza, ma non senza difficoltà


Domani, lunedì 14 settembre, suonerà di nuovo la campanella per gli studenti degli Istituti Comprensivi di Borgaro, Caselle e Mappano. Una ripresa di “normalità” ben lontana dagli anni precedenti.

di Giada Rapa

Ormai manca davvero poco. Tra meno di 24 ore tra i corridoi degli Istituti Comprensivi di Borgaro, Caselle e Mappano suonerà di nuovo la campanella a segnalare l’inizio delle lezioni. E migliaia di studenti, dopo mesi di didattica a distanza potranno tornare nelle aule insieme ai propri coetanei. Una ripartenza che si preannuncia sicuramente diversa dagli anni precedenti, fatta di ingressi contingentanti, mascherine e distanziamento. Ma, nonostante tutte le difficoltà del caso, complici anche delle Linee Guida decisamente tardive giunte dal Governo, l’entusiasmo di riportare finalmente bambini e ragazzi sui banchi di scuola è tanto.

Dopo mesi di lavoro congiunto con le diverse Dirigenti Scolastiche, le amministrazioni comunali di Borgaro, Caselle e Mappano sono riuscite nell’impresa di “tenere” gli alunni all’interno degli edifici scolastici, senza necessità di trovare ambienti alternativi. “Con molta fatica e soprattutto impegno, sia da parte nostra e sia della Dirigente Lucrezia Russo, siamo riusciti a organizzarci affinché tutte le classi restino all’interno dei plessi, garantendo comunque il distanziamento” spiega l’assessora all’Istruzione di Borgaro, Pina Fabiano. “Ingressi e uscite saranno scaglionate per tutte le scuole e, fino al 25 settembre, l’orario sarà solo antimeridiano. La ripresa del tempo pieno avverrà dal 29 settembre, dopo la chiusura per la Festa Patronale. Per quanto riguarda il servizio mensa, i bambini mangeranno in classe con il lunch box fornito dalla ditta che già si occupava dei pasti prima dell’emergenza sanitaria”.

Qualche incertezza, invece, sull’attivazione dei servizi di pre e post scuola, soprattutto a seguito della recente Ordinanza Regionale emanata dal Presidente Alberto Cirio, che limita l’utilizzo degli edifici scolastici alla sola attività didattica, come sottolineato anche dall’assessora all’Istruzione di Mappano Paola Borsello. “Non sarà facile, ma sicuramente troveremo una soluzione, valutando anche in base alle richieste che perverranno in merito all’attivazione di questi servizi. Per quanto riguarda la ripresa delle scuole, noi come amministrazione stiamo completando alcuni piccoli interventi di manutenzione, ancora in corso anche a causa delle tardive Linee Guida. Negli scorsi giorni, invece, sono giunti gli ultimi banchi di cui avevamo fatto richiesta. Questa ripresa sarà una sfida per tutti: ringrazio gli uffici comunali, che hanno svolto un ottimo lavoro, e la Dirigente Veronica Di Mauro, con la quale abbiamo trovato una vera e propria sinergia. Cerchiamo di mettercela tutta e vedere come si evolve la situazione”.

Anche per l’assessora all’Istruzione Erica Santoro, del Comune di Caselle, questa ripresa sarà “un banco di prova”, soprattutto nelle prime settimane. “Dal punto di vista comunale stiamo monitorando la situazione e attendiamo i riscontri da parte della Dirigente Scolastica Giuseppa Muscato. Un conto è organizzare sulla carta, un altro è assicurarsi che quello che si è pensato sia effettivamente fattibile e che nei fatti regga. Una volta verificato il buon andamento dell’organizzazione andremo per ordine di importanza a riattivare i diversi servizi scolastici. Adesso la priorità è quella di far ritornare i ragazzi nelle scuole, con i docenti e il personale ATA, nella massima sicurezza”.  


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