Festa dei Parchi Borgaresi: ottimo riscontro anche in tempi di Covid-19


Nella giornata di domenica 13 settembre, sono state molteplici le iniziative portate in campo dagli organizzatori. Pezzo forte della manifestazione, l’esibizione multietnica dell’Orchestra di Porta Palazzo.

di Giada Rapa

Dopo una battuta d’arresto lo scorso anno a causa del maltempo, la Festa dei Parchi Borgaresi -che dal 2016 ha sempre ottenuto una buona partecipazione da parte della cittadinanza- rischiava di saltare anche quest’anno a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Ma la caparbietà degli organizzatori ha avuto la meglio e, nonostante mille precauzioni e tutte le attenzioni del caso, la manifestazione ha avuto luogo domenica 13 settembre, in una splendida giornata di sole.

Molteplici le iniziative proposte, divise tra la mattina e il pomeriggio. Nella prima parte della giornata si è assistita alla piantumazione di un ulivo presso il giardino di via Italia, intitolato a Bruno Caccia, il magistrato torinese ucciso dalla ‘ngrangheta nel 1983. Sempre in mattinata si è anche svolta la presentazione del libro “Ultimo Appiglio” di Gianpaolo Castellani. Infine, un riconoscimento alla Società Cooperativa Operaia Agricola di Borgaro, giunta a festeggiare 150 anni di attività sul territorio. Con la promessa di festeggiare questo traguardo come merita, nel corso del 2021.

Durante le ore pomeridiane diverse associazioni sportive del territorio hanno permesso ai tanti bambini e ragazzi intervenuti di provare le attività, dando anche informazioni sullo svolgimento dei corsi. Oltre allo sport è stato dedicato ampio spazio alla musica: sul palco si sono esibite le Voci PeriGolose e l’eclettica e multiculturale Orchestra di Porta Palazzo, che ha accompagnato i presenti in un viaggio virtuale e affascinante attraverso le sonorità del mondo.


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