“Io volo sulle ali di un sogno: la storia di Massy Runner”


L’atleta borgarese ha approfittato di questa quarantena per scrivere un libro sulla sua esperienza. Per non perdere mai la speranza e portare un messaggio positivo, oggi più che mai.

di Giada Rapa

Il suo nome è Massimo Giandinoto, ma in molto lo conoscono come Massy Runner. Campione Italiano di Atletica sui 60 e 200 metri e un oro individuale nella Categoria Mix negli ultimi Mondiali di Para Rafting svoltisi a Kiev dal 10 al 13 ottobre 2019, nonché un oro nella Prova di Slalom e un argento nella Specialità di DownRiver con la Nazionale Italiana: Massy è un esempio di quanto la forza di volontà permetta di raggiungere i propri obiettivi e i propri sogni, anche se in modo diverso da come lo si era immaginato.

Giandinoto, infatti, aveva solo nove anni quando ha scoperto di avere un osteosarcoma al calcagno del piede sinistro, con conseguente amputazione dell’arto. Una dura prova per un bambino di quell’età, che dovrebbe pensare a giocare, divertirsi, correre con gli amici e praticare attività sportiva. Eppure, proprio attraverso l’attività sportiva, Massy ha trovato un mezzo di rinascita, iniziando nel 2012 a praticare la disciplina dell’atletica. Da due anni, inoltre, va in giro per le scuole italiane a raccontare la sua storia di riscatto, per essere uno spunto motivante” per tutti quei ragazzi che a volte non credono fino in fondo a quello che fanno.

“Più di un ragazzo, durante questi incontri, mi ha domandato per quale motivo non avessi scritto un libro sulla mia esperienza” racconta Giandinoto. “Tuttavia, un po’ perché credevo di non averne le capacità e soprattutto per mancanza di tempo non sono mai riuscito a portare a termine questa idea, anche se mi piaceva molto perché in questo modo mi avrebbe dato modo di raggiungere anche coloro che non hanno l’opportunità di conoscermi di persona. Questo periodo di quarantena per l’emergenza sanitaria legata al Covid-19 mi ha dato l’opportunità di mettermi in gioco, permettendomi di continuare ad allenarmi almeno due ore al giorno e di iniziare a dedicarmi a questo libro, coadiuvato dalla mia famiglia, da Rossella Giarratano, la mia compagna, da Simona Zepponi, per la revisione del testo, e Andrea Ciprelli, per gli scatti fotografici” continua Massy, per il quale il libro vuole essere un modo per trasmettere un piccolo segno di speranza.

L’opera, intitolata “Io volo sulle ali di un Sogno: la storia di Massy Runner” e attualmente disponibile soltanto in versione e-book Kindle, in pochi giorni è entrato nella Top 100 dei libri più venduti di Amazon.


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