Torna operativa la sezione AVIS di Borgaro


Dopo due anni di inattività il nuovo Direttivo, guidato da Giancarlo Farella, si preparata a ripartire con rinnovato entusiasmo e tanta voglia di fare. Il 13 febbraio 2021 sul territorio tornerà anche l’Emoteca, per la prima donazione dell’anno.

di Giada Rapa

Dopo un lungo periodo di inattività durato circa due anni, la sezione AVIS di Borgaro è pronta a tornare pienamente operativa, con un Direttivo quasi completamente rinnovato e soprattutto con tanto entusiasmo e voglia di fare.

A spiegare nel dettaglio gli obiettivi della ricostituita associazione è il neo Presidente Giancarlo Farella, che ha raccolto l’eredità e il ruolo di Luigi Tumino, rimasto comunque all’interno del Direttivo insieme all’allora Vice Marco Dentis. “Luigi e Marco sono rimasti in veste di consiglieri storici, per traghettarci e supportarci in questi anni di transizione. Sono due persone davvero di cuore e con moltissima voglia di fare, nonostante i molteplici impegni personali e lavorativi: Luigi è un vulcano di idee, Marco invece ci galvanizza in chat”. Ma oltre alla partecipazione di Tumino e Dentis, il nuovo Direttivo è caratterizzato dalla presenza di diversi giovani. “Abbiamo cercato di mixare l’esperienza degli adulti con l’interesse dei giovani, fondamentali anche in un’ottica di continuità. Già dalla nostra prima uscita pubblica, il 27 settembre in occasione della Festa Patronale di Borgaro, moltissimi ragazzi si sono avvicinati al nostro gazebo, incuriositi e desiderosi di ottenere informazioni sul nostro operato” continua Farella.

Ma la Fiera è stato solo l’inizio: un sabato al mese i membri del Direttivo saranno presenti al mercato cittadino, per distribuire materiale informativo e trovare nuovi iscritti. “Al momento i nostri soci sono 300, la cui metà è inattiva, ovvero non effettua donazioni da più di due anni. per questo abbiamo ritenuto importante attivarci per riportare l’Emoteca sul territorio, con la prima donazione che si svolgerà nella mattina di sabato 13 febbraio 2021, dalle 8 alle 11”. A questa seguiranno poi altre 3 donazioni, previste per i mesi di maggio, settembre e dicembre. L’obiettivo principale, però, è quello di riuscire a ottenere l’agibilità della sezione di via Gramsci, già completamente attrezzata, al fine di poter svolgere i prelievi. “È davvero un peccato non sfruttare le attrezzature, per questo stiamo valutando il da farsi con l’amministrazione comunale, il CIT e la Città Metropolitana”.

Inoltre, al di là delle difficoltà causate dall’emergenza sanitaria, il 2020 è un anno molto importante per la sezione borgarese, dal momento che è giunta a compiere 45 anni di attività. “Quest’anno non siamo riusciti a celebrare adeguatamente questo traguardo, ma speriamo che la primavera prossima si possa organizzare una festa aperta a chiunque. Una bella occasione per ritrovare i nostri soci con le proprie famiglie, ma anche per reclutarne di nuovi. Il 2021 ci fa ben sperare. Cercheremo non soltanto di fare qualcosa di significativo per il nostro territorio, ma anche di fare in modo che questa piccola goccia diventi qualcosa di sempre più importante” conclude Farella.

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