Borgaro: gli studenti della media Carlo Levi diventano sentinelle della legalità


Le varie classi dell’Istituto Comprensivo hanno anche riflettuto su bullismo e cyberbullismo in occasione del Giornata mondiale dedicata al fenomeno .

E’ uscito il numero di gennaio 2021 di SullaScia.net LEGGI IL GIORNALE / SCARICA IL GIORNALE

di Giada Rapa

L’Istituto Comprensivo di Borgaro , coordinato dalla Dirigente Scolastica Lucrezia Russo, dimostra di essere sempre in prima linea quando si tratta di tematiche importanti, per far riflettere le nuove generazioni, che sono il nostro futuro, ma soprattutto il nostro presente.

Proprio per questo motivo, in occasione della Giornata Mondiale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, celebratasi domenica 7 febbraio, l’Istituto ha messo in campo diverse iniziative, tenendo sempre ben presente l’età degli studenti alle quali si rivolgevano. Per quanto riguarda la Scuola Primaria, attraverso il motto “Per non perdersi nel mare della Comunicazione sono state abbellite alcune vetrate delle aule con tante barche blu: una metaforica rappresentazione del viaggio nel mondo della comunicazione. All’interno della scuola è stato inoltre realizzato un grande peschereccio con una rete che cattura i pesci più deboli -quelli che usano parole offensive verso gli altri e sono quindi imprigionati nella loro immaturità- mentre quelli più forti -che sanno usare parole belle e gentili- nuotano liberi

I ragazzi e le ragazze della Primaria di Secondo Grado hanno invece visualizzato alcuni film sull’argomento, con successive riflessioni e momenti di confronto. Le classi 2e inoltre, parteciperanno al Progetto di Cittadinanza Digitale “Come diventare cittadini consapevoli nell’era di Internet e dei Social Media”, con la lettura di alcuni estratti dell’opera di Sabrina Rondinelli sulla tematica del Bullismo al Femminile, nella speranza di programmare più avanti un incontro, anche virtuale, con l’autrice.

Nella mattinata di martedì 9 febbraio, per gli studenti della “Carlo Levi” è inoltre iniziato il progetto “I Giovani, Sentinelle delle Legalità”, organizzato dalla Fondazione Antonino Caponnetto. “L’associazione, fondata dalla vedova del magistrato e dai suoi collaboratori e amici stretti, intende promuovere il protagonismo giovanile per la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva in migliaia di scuole italiane, con lo scopo di costruire un tessuto civile robusto e solido, una coscienza civica radicata, e una tavola di valori condivisa, al fine di contrastare efficacemente la cultura mafiosa e riaffermare la centralità delle leggi, quali strumenti di garanzia per ciascun cittadino e condizione per l’esercizio della democrazia e della libertà” ha spiegato la Dirigente Russo. Il Progetto si articolerà in una serie di incontri che si concluderà con una conferenza finale.


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