Borgaro: problema rifiuti in Piazza Agorà, l’associazione commercianti scrive all’amministrazione


In particolare i negozianti chiedono più contenitori nell’isola ecologica, ma anche una verifica costante dei passaggi di raccolta, non sempre puntuali. Per il Sindaco una possibile soluzione è l’ampiamento dello spazio di conferimento a spese degli esercenti.

di Giada Rapa

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Parlare di un problema nella gestione dei rifiuti in Piazza Agorà non è certo cosa nuova. Già 5 anni fa -nell’aprile 2016- l’amministrazione comunale aveva realizzato un’isola ecologica provvisoria, per cercare di risolvere i problemi di igiene e di abbandono dei rifiuti legati all’area e che stava creando tensioni tra i residenti e i commercianti. Nel 2018 la struttura ha trovato una definizione lungo via Gramsci, attirando non poche polemiche sia per una questione estetica, sia per i parcheggi sacrificati. A oggi, le difficoltà nel conferimento dei rifiuti continua, come dimostra la recente sanzione per abbandono di questi ultimi a uno degli esercizi commerciali della Piazza.

Tuttavia, una soluzione va trovata, “al fine di evitare inutili discussioni e magari sanzioni che, quando non sono motivate da problemi di errato conferimento e/o differenziazione, gravano inutilmente in un periodo che già non è commercialmente ideale” commenta attraverso un comunicato Angelo Turchiarelli, Presidente dell’associazione Commercianti di Borgaro. In una lettera indirizzata all’amministrazione comunale Turchiarelli chiede l’effettuazione di un’approfondita analisi dei dispositivi di conferimento -considerati insufficienti- ma anche una verifica costante dei passaggi di raccolta da parte di Seta spa, definita “non costante e precisa” oltre che insufficiente. “Nello specifico, il numero di commercianti della Piazza supera del doppio le unità abitative, per cui probabilmente sarebbe necessario, sempre dal punto di vista dei commercianti, o l’aumento dei contenitori o l’aumento dei passaggi di raccolta” continua Turchiarelli, sottolineando che questa problematica è comune a tutto il territorio borgarese. “È noto a tutti i colleghi che spesso i contenitori assegnati sono assolutamente insufficienti a contenere il volume reale del conferito e, purtroppo, in molti casi esponendo al passaggio pubblico gli stessi sono oggetto di malversazioni o di attacchi da parte di volatili e/o vandali casuali. Sono altresì note a molti mancate raccolte sporadiche e abbiamo raccolto lamentele di come, per ottenere i passaggi, siano dovuti intervenire direttamente con l’amministrazione per sollecitare”.

E se l’Associazione Commercianti è pronta al dialogo, anche il Comune lo è. “Una possibile soluzione può essere quella di realizzare un ampliamento dell’isola ecologica, a spese dei proprietari delle attività commerciali” propone il Sindaco Claudio Gambino. “Sono convinto che l’associazione saprà farsi parte dirigente nell’organizzare e redigere un progetto. Una volta approvato dalla pubblica amministrazione, questo potrà essere poi usato da una ditta scelta direttamente dall’associazione, in modo da avere un unico interlocutore”.


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