Il Comune di Borgaro è ora ufficialmente iscritto all’Anagrafe Antifascista


L’ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale dalla maggioranza non ha però ottenuto l’unanimità, con l’astensione del Gruppo Sciandra, che ha chiesto -ma non ottenuto- di inserire un emendamento con le parole “nazismo e comunismo”.  Qualche discussione giunge anche dal Comitato per la Buona Destra.

di Giada Rapa

A partire da questa settimana la Città di Borgaro è ufficialmente iscritta all’Anagrafe Antifascista del Comune di Stazzema: una comunità virtuale di valori, aperta a tutti coloro che si riconoscono in una serie di principi enunciati sulla “Carta di Stazzema”.

“Trae spunto da quei forti valori che questo gruppo vuole ribadire” ha commentato il capogruppo di maggioranza Giancarlo Lorenzi presentando la proposta nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale del 15 marzo. In tale occasione il consigliere ha anche ricordato la possibilità, fino al 31 marzo, per i singoli cittadini, di sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo “Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti”, avanzata e promossa sempre dal Comune di Stazzema. Per farlo sarà sufficiente contattare l’Ufficio Anagrafe.

Durante l’assise il Gruppo Sciandra ha chiesto un emendamento a questo ordine del giorno, al fine di poter inserire, oltre a fascismo, anche le parole “nazismo e comunismo” oppure “ogni forma di totalitarismo”, dimostrando che Borgaro è un Comune che “non vive di retaggi e di preconcetti”. Emendamento che non ha potuto trovare approvazione dal momento che il Consiglio stava semplicemente recependo un atto del Comune di Stazzema, che quindi non può essere né modificabile, né interpretabile. Ritenendo la scelta di aderire all’Anagrafe Antifascista dettata più dalla politica che dalla coscienza, il Gruppo Sciandra ha quindi deciso di astenersi dal voto.

Ha invece accolto favorevolmente la proposta nei contenuti, ma non nelle tempistiche, il Comitato per la Buona Destra di Borgaro e Caselle, forza extra consigliare da poco attiva anche sul nostro territorio. “In epoca di Covid, con nuove e pesanti restrizioni che hanno colpito il Paese e tutta la nostra comunità, con una crisi sanitaria, sociale ed economica ai suoi massimi storici, crediamo che proporre questa mozione da un lato ne banalizzi i contenuti non dandone il risalto che merita, mentre dall’altro tolga il tempo necessario a problemi più contingenti. Nella situazione attuale, i cittadini e le attività commerciali e imprenditoriali del nostro territorio necessitano e meritano tutta l’attenzione possibile, nonché il tempo disponibile affinché le tematiche relative alla crisi che stiamo affrontando vengano discusse e le soluzioni condivise”.


Commenti

commenti