Il Consiglio Comunale di Borgaro prende le distanze dalle parole di Beppe Grillo


Se il Gruppo Sciandra ha appoggiato le parole di disappunto avanzate dall’assessora Pina Fabiano, altrettanto non si può dire della consigliera pentastellata Cinzia Tortola, che attende sviluppi da parte della magistratura prima di pronunciarsi.

di Giada Rapa

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È iniziato in modo “diverso” dal solito il Consiglio Comunale cittadino, svoltosi la scorsa settimana, con un intervento di Pina Fabiano, che in veste di assessora alle Pari Opportunità ha voluto esprimere il suo disappunto per le parole recentemente espresse da Beppe Grillo nel famoso video che ha fatto il giro del mondo. Un intervento condiviso dalla consigliera Marcella Maurin, anche in veste di Presidente della Consulta per le Donne Borgaresi, e dalla consigliera di opposizione Cristiana Sciandra, ma non dalla consigliera dei 5 Stelle Cinzia Tortola. “Nel momento in cui ci sarà il riconoscimento dal parte della magistratura non avrò nessun timore a prendere la posizione giusta, ovvero quella di tutela della ragazza ove venga dimostrato un evento di violenza”.

L’assise è proseguita con 4 interpellanze promosse dalla stessa: una in merito alla cessazione della Convenzione con l’associazione di Soccorso Volontario di Protezione Civile; una seconda in merito alla situazione dei plessi scolastici, una terza relativa ai Progetti Utili alla Collettività (PUC), nel frattempo già attivati con una delibera di Giunta a metà di aprile, e l’ultima riguardante le vicende legate all’Isola del Pescatore, su cui l’amministrazione comunale ipotizza un progetto di oasi naturale. Approvati, con astensione della Tortola- i regolamenti comunali relativi al nuovo canone unico in merito a pubblicità e occupazione del suolo pubblico e l’approvazione dello Schema di Convenzione per l’affidamento del Servizio di Tesoreria.

Quattro mozioni hanno invece concluso il Consiglio. Le prime due ancora a firma 5 Stelle (una relativa all’adesione all’App Io -che ha trovato approvazione- al fine di favorire l’accesso e l’utilizzo dei mezzi digitali, e l’altra riguardante le comunità energetiche, che, anche se ritenuta interessante, è stata respinta). Due mozioni anche per il Gruppo Sciandra (una in merito alle condizioni della piscina comunale, definite “disastrose”, ma minimizzate dall’amministrazione, l’altra riguardante la richiesta di scuse pubbliche da parte del consigliere e capogruppo di opposizione Giancarlo Lorenzi a seguito della vicenda che ha coinvolto il Borgaro Nobis). Entrambe sono state respinte.


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