Borgaro: più di 1.000 pazienti in cerca di un nuovo medico di famiglia


Dopo la revoca della convenzione dell’ASL TO4 al dottor Delicati, i suoi ex pazienti si trovano ora a dover trovare un altro medico di base. Possibile, per loro, scegliere professionisti anche su Caselle e Mappano.

Il distretto ’ASL di Borgaro, in via Santi Cosma e Damiano 1

di Giada Rapa

Da ieri, 3 gennaio 2022, gli oltre 1.000 pazienti del dottor Giuseppe Delicati si sono ritrovati senza medico di base, a causa del provvedimento di sospensione dell’ASL TO4 nei confronti del professionista. Il problema è che, essendo la revoca giunta il 31 dicembre, nel pieno dei festeggiamenti natalizi, gli utenti in questione non sono stati al momento ancora adeguatamente avvisati, anche se l’azienda sanitaria procederà nelle prossime ore ad inviare agli interessati un sms con scritto cosa fare per effettuare il cambio del medico. Una situazione che può potenzialmente mettere in difficoltà i più anziani, oppure chi necessita di farmaci per seguire il proprio piano terapeutico.

Come accennato, nella comunicazione via sms dell’ASL, saranno fornite le indicazioni necessarie per eseguire la sostituzione, ovvero: tramite il sito https://www.aslto4.piemonte.it/ scegliendo l’opzione “Cambio del Medico” dalla sezione “Servizi online”; inviando una mail -allegando il proprio documento di identità- all’indirizzo cup.caselle@aslto4.piemonte.it oppure recandosi presso gli sportelli dell’ASL, anche di Borgaro, in via Santi Cosma e Damiano 1, previo appuntamento telefonico al numero 011.917.60.12 (dalle ore 13 alle 15). Chi è dotato di SPID, può anche recarsi sul portare www.piemontetu.it/servizi e scegliere l’opzione “Cambio Medico”, andando a selezionare uno degli 8 sanitari disponibili a Borgaro. Sempre che non abbiamo già raggiunto la soglia massima di pazienti.

Tuttavia, come spiega la dottoressa Catia Del Signore, la scelta, anche se meno comoda, non deve necessariamente ricadere su un medico che opera sul territorio di Borgaro. “I comuni di Borgaro, Caselle e Mappano sono considerati un unico territorio, quindi si può anche optare di essere presi in carico da medici di base che operano nelle zone limitrofe. Volendo si possono anche scegliere altri medici –per esempio su Ciriè– ma occorre l’accettazione del professionista in questione, in deroga alle competenze territoriali”.


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