Violenza contro le Donne: il 25 novembre come data simbolica per un impegno costante


Come ogni anno, diverse le iniziative messe in atto dalle realtà del territorio, con un obiettivo comune: ricordare che il problema della violenza è tutti i giorni.

di Giada Rapa

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Istituita ufficialmente dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel dicembre 1999, la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne ha una data simbolo, che è quella del 25 novembre. Tuttavia, l’impegno per cercare di sradicare questa piaga sociale – che continua ad avere elevati numeri di vittime – non può e non deve limitarsi a un giorno solo. Occorre educare, occorre cambiare il modo di pensare. Fare attenzione ai comportamenti di chi ci sta intorno, perché la maggior parte delle violenze, purtroppo, avviene tra le mura domestiche, perpetrate da persone che godono della nostra fiducia. Ma soprattutto partire dal presupposto che la violenza non è un problema solo femminile.

SAN MAURIZIO CANAVESE – Lo sa bene “La Rete delle Donne”, che nella mattinata di sabato 18 novembre ha deciso di organizzare un evento un po’ particolare, “Uomini al Passo”. Un evento che è stato funestato dalla notizia del ritrovamento del corpo della giovane Giulia Cecchettin – uccisa per mano del suo ex fidanzato – 105esima vittima di femminicidio dall’inizio del 2023. “Con la nostra iniziativa – la prima nel Canavese ad aver chiamato in causa direttamente gli uomini – abbiamo voluto accendere un faro sul fatto che il contrasto alla violenza sulle donne non è una questione da donne. È un problema sociale e culturale che ha radici molto profonde che ci riguarda tutti, uomini e donne. Anzi, direi che riguarda soprattutto gli uomini. Ecco perché abbiamo voluto che fossero proprio loro a scendere in piazza; che la sensibilizzazione e il cambiamento culturale partissero proprio da una loro assunzione di responsabilità” ha commentato la Presidente de “La Rete delle Donne”, Fabiola Grimaldi. “Non smetteremo di lottare, di esserci, di formare ed informare. Le adesioni maschili alla nostra camminata e le parole che uomini consapevoli stanno cominciando a divulgare sul web, dimostrano che i tempi per un cambiamento culturale radicale siano maturi. Naturalmente sarà dovere delle istituzioni, se vorranno superare la prova di adeguatezza, raccogliere le istanze che provengono dai movimenti femministi: prime fra tutte la formazione obbligatoria per Forze dell’Ordine, magistrati, giornalisti e servizi sociali territoriali e l’educazione sessuo-affettiva obbligatoria nelle scuole”.

BORGARO – Come scritto prima, Giulia Cecchettin è stata la 105esima vittima, ma dopo di lei già altre sono state uccise. Proprio con l’intento di ricordare tutte le vittime del 2023 e soprattutto per veicolare il messaggio che “ogni giorno è il 25 novembre”, la Consulta per le Donne Borgaresi ha invitato la cittadinanza ad aderire alla campagna “Posto Occupato”. Dare il proprio contributo è molto semplice: basta predisporre una sedia rossa con sopra il cartello con il logo Posto Occupato e fare una foto da inviare all’indirizzo mail consultadonneborgaresi@gmail.com. Le foto verranno poi utilizzate per la realizzazione di un cartellone per dare un nome – e una voce simbolica – a tutte le vittime, perché l’attenzione sulla tematica non sia soltanto in una data prestabilita, ma 365 giorni all’anno. Per la mattinata del 25 novembre è previsto un flash mob – anche in questo caso aperto alla cittadinanza – con ritrovo alle ore 10 presso Piazza delle Partigiane. Il corteo si snoderà per alcune delle principali via cittadine per poi raggiungere la Sala Consiliare del Municipio: qui verrà posizionata un’installazione permanente per Posto Occupato.

CASELLE – Diversi appuntamenti per la città dell’aeroporto, il cui primo si svolgerà la sera del 24 novembre, presso il Salone CEM (via Basilio Bona 29) per la presentazione del libro “Il Rubacuori” scritto dalla professoressa Maria Loretta Tordini, ex Dirigente Scolastica e Insegnante di Lettere nei plessi degli Istituti Comprensivi di Ciriè. Sempre presso il CEM, ma in orario pomeridiano a partire dalle 15.30, sabato 25 Novembre si terrà la conferenza “A Difesa delle Donne”, con la partecipazione del Comandante dei Carabinieri Luogotenente Fabio Fornaiolo, del Comandante della Polizia Municipale Alessandro Teppa e degli psicologi e psicoterapeuti Enrico Favaro e Andrea Palladino. All’incontro seguirà un seminario pratico di Difesa Personale, realizzato in collaborazione con l’associazione BBS Italia. In orario serale, questa volta in Sala Cervi (via Mazzini 55), l’associazione Libere Gabbie APS proporrà un intenso spettacolo sulla figura di Franca Viola, la prima donna italiana ad aver rifiutato il matrimonio riparatore.

CIRIE’ – Sabato 25 novembre, si terrà una delle due “Camminate Consapevoli, sostieni il coraggio delle donne” promosse dall’ASL TO4 per la sensibilizzazione della cittadinanza. La Camminata Consapevole di Ciriè (l’altra si svolgerà lo stesso giorno, ma nel pomeriggio ad Ivrea) partirà dall’Ospedale alle ore 10.30 e vedrà anche la collaborazione degli studenti delle scuole del territorio che durante il tragitto doneranno fiori rossi alle donne che incontreranno. Durante il tragitto sono previste alcune tappe intermedie con riflessioni e letture partecipate. La camminata avrà termine alle 12.30 circa presso lo slargo di Borgo Loreto e proprio qui si concluderà la parte mattutina dell’evento “Contro la violenza sulle donne rompiamo i luoghi comuni“, realizzato dai volontari della Croce Rossa Italiana, Comitato di Fiano. L’iniziativa consiste nell’esposizione di piatti da cucina di uso quotidiano decorati con espressioni spesso utilizzate per minimizzare episodi di cronaca legati alla violenza sulle donne, oltre a frasi sovente pronunciate dai “maltrattanti” per motivare i comportamenti violenti. Durante la giornata alcuni di questi piatti verranno gettati a terra per “frantumare” i luoghi comuni. L’iniziativa si svolgerà in via Vittorio Emanuele II dalle 9 alle 12.30 – zona Borgo Loreto – e in Piazza San Giovanni dalle 15.30 alle 18.30. Infine, sempre durante sabato 25 novembre, e come già accaduto negli anni precedenti, nelle panetterie ciriacesi il pane acquistato verrà confezionato con speciali sacchetti che riporteranno la dicitura “Per troppe donne la violenza è PANE QUOTIDIANO” e il numero gratuito 1522, riferimento telefonico da contattare in caso di violenza e stalking.


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Giovanni D'Amelio