Gli instancabili volontari del Comitato Pro Chiesa Centro Storico promuovono due nuove iniziative, che come sempre serviranno a raccogliere fondi per il restauro della Cappella Birago.

di Giada Rapa
Mancano ormai una ventina di giorni a Natale e il Comitato Pro Chiesa Centro Storico per la prima settimana di dicembre ha organizzato due appuntamenti che accompagneranno la comunità verso le festività.
Il primo è previsto per sabato 7 dicembre, proprio nella Chiesa di Santa Maria Assunta. Qui, a partire dalle 15.30, si terrà un momento di preghiera alla Madonna delle Grazie per la Pace, seguita da merenda con cioccolata calda e dolci offerti dal Comitato. “Ci sarà – spiegano i volontari – anche un mercatino con prodotti artigianali e sartoriali. Si tratta di abbigliamento e oggetti per la casa, tutti realizzati a mano. Sarà un’occasione per iniziare a pensare ai vostri regali di Natale, sostenendo contemporaneamente un’iniziativa importante per il territorio”, spiegano i volontari. Il giorno successivo, l’8 dicembre, alle 21, presso il Teatro Italia Cascina Nuova si svolgerà il concerto degli Sweet Souls Singers, che tornano a Borgaro dopo il grande successo avuto a ottobre dello scorso anno. L’ingresso è a offerta libera. “Come sempre, tutto il ricavato sarà accantonato per il progetto di restauro della Cappella Birago: la meta di 20.000 euro si avvicina a piccoli passi”.
Nel frattempo la Chiesa dell’Assunta è anche entrata nel circuito “Città e Cattedrali” un piano di valorizzazione di circa 600 luoghi d’arte sacra organizzati in itinerari geografici e tematici, fruibili in Piemonte e Valle d’Aosta, ideato da Fondazione CRT e dalla Consulta per i Beni Culturali Ecclesiastici del Piemonte e della Valle d’Aosta. A partire dal prossimo anno, quindi, la chiesa prenderà parte anche alle iniziative previste da questo progetto. Infine, dal punto di vista religioso, sarà presto possibile tornare a celebrare matrimoni: le coppie di sposi che lo desiderano, potranno chiedere alla parrocchia di usare la chiesa dell’Assunta per il proprio matrimonio,” a patto di accettare alcune ragionevoli limitazioni, necessarie per la tutela dell’edificio” sottolineano dal Comitato.

