Borgaro: la memoria di Vincenzo Barrea vive nella piazza a lui dedicata


La cerimonia si è svolta nella mattinata di domenica 24 marzo alla presenza di autorità civili e cittadini intervenuti all’evento. Lunedì 25, invece, è stata l’associazione dei Lucani di Borgaro “Orazio Flacco” a ricordare l’ex sindaco.

di Giada Rapa

Riunire due parti della città, divise da uno stradone che in un vero senso tagliava in due il territorio, per creare una viabilità nuova, con una piazza che potesse essere elemento di unità e aggregazione.

Era questa l’intenzione dell’ex sindaco Vincenzo Barrea, definito da coloro che lo hanno conosciuto, “un visionario che sapeva guardare oltre e pensare in grande”. Sfortunatamente le lungaggini burocratiche e l’ingente somma economica necessaria per l’intervento, unito alla prematura scomparsa di Barrea all’età di 52 nel dicembre del 2018, hanno fatto in modo che l’ex sindaco non vedesse mai la realizzazione della nuova via Lanzo. Ecco perché, da domenica 24 marzo, la piazza che insiste sulla via è stata a lui intitolata, grazie anche all’ottenimento di una deroga dalla Prefettura, essendo trascorsi soltanto 5 anni dalla sua morte, invece dei 10 necessari per legge. “Un modo – ha affermato il sindaco Claudio Gambino – per portare alle nuove generazioni la memoria di un grande sindaco, che non si definiva mai un politico, bensì un amministratore.  Un uomo rimasto sempre umile, anche se a volte veniva tacciato di essere arrogante e presuntuoso. Una delle cose che più belle che potessi fare da sindaco, è quella di dedicare proprio a Vincenzo questa piazza”. A ricordare la figura di Barrea sono stati la sorella Maria Concetta, visibilmente emozionata; l’assessora Federica Burdisso – in rappresentanza dei giovani che Vincenzo ha avvicinato alla politica; il sindaco di Caselle Giuseppe Marsaglia; il presidente dell’UniTre Marco Codegone e quello del CDM Franco Romanelli; il presidente dei Bersaglieri Lucio Geraci – che con Vincenzo ha condiviso l’esperienza in Pro Loco, in consiglio e giunta comunale – il consigliere regionale Alberto Avetta e la consigliera metropolitana – in rappresentanza anche della Città di Torino – Caterina Greco.

Tra i relatori anche Raffaele Terlizzi, presidente dell’associazione Lucani di Borgaro “Orazio Flacco”. Quest’ultima, nella serata di lunedì 25 marzo ha realizzato un concerto alla memoria dell’ex sindaco, particolarmente legato alle sue origini essendo nato nel comune di Banzi, in Basilicata. Titolo della serata è stato “Concerto per un Amico – Il canto delle Sirene”, un percorso di ascolto di una selezione di canzoni – dalle villanelle rinascimentali al periodo d’oro della canzone popolare – nato da progetto musicale del “Trio Leucosia”. Sul palco i maestri musicisti della Rai di Torino: Valerio Iaccio al mandolino e voce, Antonello Labanca alla chitarra e Gerando Vitale alla viola, che si sono esibiti in un concerto interattivo. Prima dell’inizio, sul palco sono saliti Terlizzi e la vicepresidente Maria Logrippo, che ha voluto “ricordare una persona fantastica in tutti i sensi” e Rocco Sabia, presidente della Federazione Circoli e Associazioni lucani in Piemonte. Intervenuti anche il sindaco Gambino – che ha ribadito l’attaccamento alla Basilicata di Barrea – e l’assessore Eugenio Bertuol. “È bello che ognuno possa ricordare Vincenzo in modi diversi. Condividiamo i ricordi per farli diventare momenti positivi” ha commentato.


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