Borgaro: un incontro per ricordare Vincenzo Barrea cinque anni dopo


Una conferenza che ha dato lo spunto per parlare dell’attualità del progetto dell’Unione dei Comuni. Il prossimo 24 marzo la nuova piazza di via Lanzo sarà intitolata all’ex sindaco.

 di Giada Rapa

La prematura morte dell’ex sindaco Vincenzo Barrea a pochi giorni dalla fine del 2018 – era infatti la sera del 29 dicembre – ha sicuramente scosso la comunità borgarese. A cinque anni di distanza l’assenza di Barrea si fa ancora sentire, soprattutto dal punto di vista politico.

Ecco perché, nella giornata del 3 febbraio, si è svolto un incontro – promosso dalla Società di Mutuo Soccorso di Settimo e dalla Fondazione Pace, Democrazia e Solidarietà Onlus, in collaborazione con il comune di Borgaro e l’Unione NET, il patrocinio di Città Metropolitana e il sostegno di SMAT e Seta spa – proprio per ricordare la figura di Barrea. Al fine di “tracciare la figura umana e politica di un uomo che ha dimostrato di essere un amministratore pubblico appassionato e preparato” come ha evidenziato il l’attuale primo cittadino di Borgaro Claudio Gambino.

Dalla consegna delle Pagine Gialle per la città, al lavoro – mentre si stava laureando in ingegneria – come giornalista per “Il Risveglio” – ricordato dall’ex assessore Gianluigi Casotti e dal sindaco di Caselle Giuseppe Marsaglia – passando anche a La Stampa, seppure per un breve periodo. E poi l’avvio alla vita politica sotto l’ex sindaco Giuseppe Vallone – fatto inizialmente omesso e ricordato poi dallo stesso ex senatore – i due mandati come sindaco di Borgaro, la presidenza dell’Unione NET, l’incarico in Città Metropolitana.

Tante le parole di stima tra coloro che sono stati intervistati, tra attuali ed ex amministratori di Borgaro, dei comuni dell’Unione NET e della Città Metropolitana – mancando però la testimonianza di Vallone – in un video realizzato dagli organizzatori con la regia del settimese Gabriele Cannone. L’incontro è anche stata l’occasione per un dibattito in merito alle Unioni dei Comuni e la necessità di maggiore dialogo tra le istituzioni.

Commossa la sorella di Vincenzo, Maria Concetta, che ha ricordato come il fratello amasse la politica e la sua comunità. Comunità che lo ricorderà nuovamente il 24 marzo, quando verrà gli verrà dedicata la nuova piazza su via Lanzo.


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