Michele Mandes: l’impegno, la determinazione e la passione per la corsa di un borgarese


Si disputa domani, domenica 14 gennaio, al parco Chico Mendes la terza edizione del Memorial dedicato ad uno sportivo che molto ha dato al podismo locale. Quello che segue è un ricordo scritto direttamente dalla sua famiglia.

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a cura della famiglia Mandes

Michele, nostro padre, amava correre, e ogni competizione rappresentava per lui non solo una sfida fisica, ma anche un’occasione per dimostrare la sua determinazione e passione per lo sport. Uno dei ricordi più preziosi che di lui conserviamo è legato alla sua dedizione per la società sportiva a cui ha dedicato una parte importante della sua vita. Nostro padre non era soltanto un membro di una squadra, era parte di una comunità: l’Atletica Venturoli era il luogo in cui si sentiva a casa, come in una seconda famiglia. Collaborava nell’organizzare eventi, a coordinare le attività insieme a Sandro e Antonella. Dai ricordi di chi lo ha conosciuto, abbiamo compreso che per molti è stato un punto di riferimento, una figura guida, capace di ispirare non solo con le parole ma soprattutto con l’esempio.

Le mattine della domenica incominciavano presto, qualunque condizione atmosferica non gli toglieva la gioia di vestirsi e prepararsi per la gara. Nostro padre era sempre fiero delle sue performance, tagliare il traguardo gli donava quel senso di realizzazione da portare a casa. A noi insegnava che la vera vittoria risiede nell’impegno e nell’amore per ciò che si fa.

Ancora oggi, mentre ripensiamo a quei giorni di gare podistiche, sentiamo la sua presenza in ogni istante. La sua passione per la corsa è diventata un’eredità preziosa, un modo di affrontare la vita con grinta e determinazione. Anche se il traguardo ora è diverso, sappiamo che nostro padre è sempre con noi, ci sprona a superare ogni sfida con il sorriso e la forza che ci ha trasmesso.


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Giovanni D'Amelio