Un Giro d’Italia che attraversa il nostro territorio


Domani, 4 maggio, prende il via la 107esima edizione della Corsa Rosa. Si parte dalla Reggia di Venaria e si passa per Borgaro, Mappano e Leinì, prima di arrivare a Torino. Domenica 5, la seconda tappa partirà dal Velodromo Francone di San Francesco al Campo, per poi passare per San Maurizio Canavese e Ciriè, attraversare il Canavese e raggiungere il Santuario di Oropa, nel Biellese.

dalla Redazione

Sullascia.net numero digitale di aprile LEGGI IL GIORNALE / SCARICA IL GIORNALE

A poche ore dall’inizio della 107esima edizione della grande manifestazione ciclistica, sale l’attesa nelle nostre cittadine che, chi più chi meno, saranno toccate dal Giro d’Italia 2024. Domani 4 maggio, a Venaria Reale, più precisamente dalla Reggia, verso le ore 13.30 partirà la prima tappa della corsa che, dopo 136 km, terminerà a Torino, con passaggio a Superga, a 75 anni esatti dal disastro aereo che costò la vita ai campionissimi del Grande Torino. Nel nostro piccolo, però, saranno interessate al passaggio della carovana anche Borgaro (leggi le MODIFICHE DELLA VIABILITA’ A BORGARO) e Mappano (leggi le MODIFICHE DELLA VIABILITA’ A MAPPANO). Dopo la partenza dalla Reggia, intorno alle ore 13, la prima tappa della Corsa Rosa prenderà la superstrada e uscirà a Borgaro, alla rotonda di via America, proseguirà sul cavalcavia, supererà la grossa rotonda vicino all’Aldi e si incanalerà su via Italia, e poi via Gramsci, fino alla rotatoria della podista di via Don Milani. Una volta giunti alla rotonda della centrale elettrica, i corridori prenderanno a destra, su via Santa Cristina, fino alla rotonda della Tangenziale, in frazione Villaretto. Quindi il cavalcavia che porta a Mappano, fino in via Rivarolo e poi a sinistra per strada Courgnè, verso Leinì.

Domenica, 5 maggio, la seconda tappa prenderà il via da San Francesco al Campo con arrivo dopo 154 km al Santuario di Oropa, nel biellese. Lo start avverrà dalla pista del Velodromo Francone, che registra un piccolo ma importante record: è la prima volta, in 107 edizioni, che una tappa del Giro d’Italia parte dall’interno di un velodromo. Già dalle 9 del mattino la struttura sarà ad accesso libero del pubblico, con le uniche restrizioni imposte dalla necessità di garantire la massima sicurezza e il più rigoroso ordine pubblico. Tra le ore 12 e le 13 è prevista la partenza, con il sindaco Diego Coriasco che darà il via sventolando la storica bandierina rosa. Il gruppo degli atleti farà un giro di pista, poi uscirà dall’impianto per imboccare via Ghetto e proseguire poi lungo via 8 marzo, attraverserà via Bruna e percorrerà via Parrocchia, passerà davanti alla chiesa parrocchiale e al municipio, percorrerà via Roma fino in borgata Sant’Anna. Qui svolterà a sinistra in via Torino, scenderà a San Maurizio Canavese per poi salire verso Ciriè. E proprio lungo la Sp16 che collega San Maurizio a Ciriè è previsto il km 0. Gli atleti entreranno in Ciriè, percorreranno Corso Nazioni Unite, svolteranno sulla Sp21 via San Carlo, entreranno nel comune di San Carlo Canavese e risaliranno la riva fino a raggiungere la Sp20 e lambire nuovamente il territorio di San Francesco al Campo, alla rotatoria di borgata Centro. Qui svolteranno a sinistra verso Front per poi attraversare il Canavese e il Biellese fino alla salita finale del Santuario di Oropa, a 25 anni dalla leggendaria rimonta di Marco Pantani.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio