Lo spettacolo, nato da un’idea dei comici Marco Turano e Mauro Villata, ha avuto la produzione dell’associazione Vena Artistica. Due ore di divertimento, con scene a tratti surreali.

di Giada Rapa
Definita “una storia comica, onirica e sorprendente” Cascina Sorbara non ha deluso le aspettative del pubblico intervenuto per la prima di questo spettacolo targato Vena Artistica, associazione culturale borgarese guidata da Vittoria Adamo.
Sviluppato da un’idea di Marco Turano e Mauro Villata, lo show vede la speaker radiofonica Simona Sorbara proprietaria di una Cascina Rurale dove vari artisti vengono ospitati gratuitamente. In cambio, però, devono esibirsi nel piccolo teatro del B&B. Da questa premessa partono una serie di sketch a tratti surreali e irriverenti, che vedono protagonisti Massimo de Rosa – l’uomo della scala di Colorado – il mago comico Gabriele Rigo, il rapper freestyler Double D, Giulio Prosperi nei panni dello svogliato maggiordomo, i comici esordienti Grappa & Vinci in veste – o meglio, in pigiama – di disturbatori, il maestro di danza Egidio Benson, nome d’arte di Dario D’Angiolillo, in tuta di spandex rosso fuoco con tanto di cerniera sulla pancia!
Tra qualche inconveniente alla biglietteria, cambi inattesi – ad affiancare Villata sul palco è stato infatti Enrico Luparia, poiché Turano era impegnato nella registrazione di un programma RAI – incidenti di percorso – come il vestito strappato di Sorbara mentre dava “da mangiare ai conigli” – e battute inaspettate, il tempo è volato in fretta, regalando momenti di spensieratezza.

