Borgaro: il Coro “Amici di Laura” ricrea una locanda alpina per una serata di solidarietà


Tra performance umoristiche e commoventi, incluse storie di caserma e un sentito omaggio ai caduti della ritirata di Russia, il gruppo si è esibito anche per raccogliere fondi per progetti in Burkina Faso.

dalla Redazione

Con l’idea di ricreare l’atmosfera di una locanda di paese, luogo di racconti e di convivialità, per celebrare l’amicizia e le esperienze militari, il Coro Gli Amici di Laura – gruppo che nasce dall’amicizia di ex commilitoni della fanfara della Brigata Alpina Taurinense e provenienti da diverse zone del Piemonte – si è esibito sabato 15 novembre presso la sede del Gruppo Alpini di Borgaro. Il nome curioso deriva da un episodio casuale: invitati anni fa a una festa di paese, furono presentati semplicemente come “gli amici di Laura”, la moglie di uno di loro. Da allora quel nome è diventato il simbolo di un legame che dura nel tempo e che si rinnova attraverso il canto e il racconto.

La serata, preceduta per chi lo desiderava da una merenda sinoira, ha alternato aneddoti di vita militare e canti della tradizione alpina. L’idea era quella di riportare sul palco lo spirito delle serate in caserma o nelle locande di paese, dove ogni storia introduceva un canto e ogni canto diventava occasione di memoria e condivisione. Non sono mancati momenti di goliardia, come il racconto dell’adunata di Verona del 1981, e momenti di grande solennità, come l’omaggio ai caduti della ritirata di Russia, introdotto da un canto nato dalle parole lasciate da un alpino prima di morire. Il repertorio ha incluso brani come Il Cacciatore del Bosco, L’uccellino, Le 11 ore son già suonate e Amici miei, vero manifesto del gruppo. Il pubblico è anche stato coinvolto direttamente per intonare Sul Cappello. La chiusura, con il canto di buon anno dedicato all’amico Adolfo recentemente scomparso, ha unito ricordo e augurio, suggellando una serata che ha saputo intrecciare memoria, comunità e solidarietà.

Accanto al valore culturale e comunitario, la serata ha avuto anche un obiettivo solidale: parte dei proventi è stata destinata a un’associazione che sostiene progetti per l’infanzia in Burkina Faso, dove grazie a iniziative simili è stata costruita una scuola a Ouagadougou.


Commenti

commenti