Borgaro: in Consiglio Comunale si è parlato di tutto, anche di molestie sessuali


L’assise – caratterizzata da ben 12 mozioni e 3 Ordini del giorno – si è aperta con una comunicazione dell’assessora Pina Fabiano, che ha espresso vicinanza verso la concittadina vittima di abusi.

di Giada Rapa

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Il tema della violenza di genere è entrato in Consiglio Comunale con l’assessora Pina Fabiano che, al momento dell’avvio dell’assise – la prima del 2025 – ha espresso solidarietà per quanto accaduto a una concittadina 35enne, vittima di molestie da parte di un fotografo, il quale nei giorni scorsi ha patteggiato la pena, parlando di un “obbligo morale a non tacere su questa storia”. L’assessora alle Pari Opportunità Irene Coneglian ha anche letto uno scritto della donna – della quale non viene rivelata l’identità – nel quale invita a riflettere su come, ancora oggi, ci si aspetti che le vittime rimangano in silenzio.

La violenza di genere è stata ripresa in un OdG avanzato dal gruppo Uniti per Cambiare, riferendosi alle frasi che il consigliere comunale di maggioranza Gianpaolo Meinardi aveva rivolto parlando della Dirigente Scolastica Lucrezia Russo – definendola “una donna fuori luogo che sbraitava”. Niente violenza verbale, in questo caso, ma solo il diritto del consigliere di esprimere il suo pensiero. La capogruppo Roberta Di Siena ha anche accusato i membri del gruppo di minoranza di utilizzare il tema della violenza di genere per scopi meramente politici, invitando anche l’esponente Luigi Spinelli a entrare a far parte della Consulta per le Donne Borgaresi. ma se questo OdG è stato respinto, altri due sono stati approvati: uno all’unanimità – promosso dalla maggioranza – per migliorare il servizio della Torino-Ceres e l’altro, avanzato nuovamente da Uniti per Cambiare – votato con parere contrario di FDI – sull’adesione al Consiglio Comunale Antifascista.

Ben 12 le mozioni presentate, quasi tutte di Uniti per Cambiare, e respinte dalla maggioranza per vizi di forma. Nella maggior parte dei casi, infatti, le proposte avanzate riguardavano progetti nei quali era necessario coinvolgere il mondo della scuola: impossibile, per l’assessore Eugenio Bertuol, obbligare l’Istituto Comprensivo in tal senso. “L’amministrazione non si fa carico direttamente di attività educative – ha ricordato – ma ne sostiene le iniziative”. Nulla di fatto anche per l’istituzione della Giornata del Rispetto, avanzata sia da Uniti per Cambiare che da Fratelli d’Italia. Le mozioni così come presentate sono state respinte, con l’impegno – però – di redigere un OdG condiviso tra le 3 capigruppo. Respinta anche la mozione di FDI per implementare i passaggi della raccolta rifiuti.


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