Borgaro: la chiesa dei Santi Cosma e Damiano: un sogno di pietra, luce e comunità


Per la prima volta questo edificio di culto ha aperto le sue porte per una serie di visite guidate al fine di scoprirne la numerosa simbologia, oggi raccolta in un libro.

di Giada Rapa

NUMERO DI SETTEMBRE DI SULLASCIA.NET LEGGI IL GIORNALE

A Borgaro, la chiesa dei Santi Cosma e Damiano non è solo un edificio sacro: è il frutto di un sogno condiviso, nato dal desiderio del parroco don Michele di costruire una “casa della comunità cristiana” nel cuore della città. Nella giornata di sabato 27 settembre, la chiesa è stata per la prima volta oggetto di visite guidate nell’ambito della rassegna “Le Note della Fede”, offrendo ai partecipanti l’opportunità di scoprire da vicino la ricchezza simbolica e architettonica del luogo. Tutte queste curiosità, insieme ad approfondimenti storici e spirituali, sono raccolte in un volume disponibile presso l’ufficio parrocchiale, in distribuzione tramite offerta minima di 10 euro. Il ricavato sarà destinato a sostenere interventi urgenti di riparazione del campanile parrocchiale.

Rialzata rispetto al piano stradale, con un ingresso ampio e accogliente, la chiesa invita a sollevarsi dalla quotidianità e a entrare in uno spazio di incontro, silenzio e preghiera. La struttura rompe con le forme tradizionali: non è a croce latina né greca, ma ottagonale, richiamo al “nuovo giorno” della resurrezione e simbolo dell’infinito. Il tetto in legno a evocare la tenda dell’Antico Testamento, luogo di raduno e lode. Ogni elemento architettonico è pensato per comunicare: all’esterno, per esempio, le pietre lasciate a vista nel muro bianco laterale parlano di una chiesa fatta di persone, all’interno le vetrate di Ugo Nespolo raccontano la Didachè, antico catechismo cristiano, e accompagnano il cammino liturgico con immagini non convenzionali, capaci di stimolare riflessione e stupore. Il Battistero, profondo e pensato anche per l’immersione, è adornato da pietruzze bianche, in memoria dell’Apocalisse “scriverò il tuo nome su una pietra bianca”. Ogni dettaglio, dalle campane con frasi di benedizione all’albero della vita nella cappella laterale, è parte di un racconto che intreccia fede, storia e comunità.

Nella giornata di sabato 27 settembre, la chiesa è stata per la prima volta oggetto di visite guidate nell’ambito della rassegna “Le Note della Fede”, offrendo ai partecipanti l’opportunità di scoprire da vicino la ricchezza simbolica e architettonica del luogo. Tutte queste curiosità, insieme ad approfondimenti storici e spirituali, sono raccolte in un volume disponibile presso l’ufficio parrocchiale, in distribuzione tramite offerta minima di 10 euro. Il ricavato sarà destinato a sostenere interventi urgenti di riparazione del campanile parrocchiale.


Commenti

commenti