Con la regia di Fabio De Nunzio e la sceneggiatura scritta dagli studenti dell’Istituto Comprensivo locale, il cortometraggio lancia un potente messaggio contro bullismo e cyberbullismo.

di Giada Rapa
Lunedì 5 maggio è stato un giorno speciale per la comunità scolastica di Borgaro, ma anche per l’intero territorio. Presso il Teatro Italia Borgaro è stata proiettata in anteprima il cortometraggio “Il Coraggio di Parlare!“, una produzione nata con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema del bullismo e del cyberbullismo.
La sceneggiatura del film corto è particolarmente significativa: è infatti stata scritta dai bambini e dalle bambine della 5a elementare e successivamente interpretata dai ragazzi e le ragazze della 2a media. Un progetto che, come evidenziato nella sua introduzione la Dirigente Scolastica Lucrezia Russo, ha dato agli alunni la possibilità non solo di prestare il proprio volto alla storia, ma anche di esprimersi attraverso la narrazione.
Il film – realizzato grazie a un contributo della Regione Piemonte – racconta la vicenda di Arturo, un ragazzo costretto a cambiare scuola per motivi familiari e immediatamente preso di mira dai compagni. Il bullismo si manifesta in varie forme: il suo progetto scolastico, un vulcano realizzato con l’amico Pablo, viene distrutto da un gruppo di prepotenti. La sofferenza di Arturo cresce quando, dopo essere stato interrogato in classe, viene deriso per le sue lacrime, filmato e umiliato pubblicamente. Il video si diffonde rapidamente, lasciandolo ancora più isolato. Tuttavia, la storia prende una svolta significativa: Pablo, inizialmente troppo spaventato per difendere Arturo, trova il coraggio di denunciare quanto accaduto, grazie anche al sostegno dell’amica Alice. La scuola interviene con una sanzione educativa per il bullo Mirko, obbligandolo a collaborare con studenti disabili per comprendere il valore del rispetto e dell’empatia. Il cortometraggio si conclude con un forte messaggio di speranza: “Con gli abbracci e l’amore salveremo il mondo”, che si può ritrovare anche nella copertina del Calendario STOP Bullismo e Cyberbullismo 2025 realizzato – con il supporto di realtà territoriali – dall’associazione Bullismo Non Grazie di Fabio De Nunzio. E proprio quest’ultimo – interpretando anche il Dirigente Scolastico – ha curato la regia del cortometraggio insieme al fotografo e videomaker Gabriele Cannone, permettendo ai ragazzi e alle ragazze di vivere direttamente l’esperienza cinematografica a 360 gradi, prendendo parte sia come attori sia come supporto tecnico nelle riprese.
Durante la presentazione – a cui è stato presente anche il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Piemonte Giovanni Ravalli – la Dirigente ha sottolineato l’importanza di non restare in silenzio davanti al bullismo, ma di creare un’alleanza educativa tra studenti, docenti e genitori per combattere il fenomeno. “Tante vittime non riescono a parlare. Il disagio emotivo non sempre si esprime con le parole: spesso sono i silenzi a raccontare il dolore più profondo”. De Nunzio ha evidenziato il valore di progetti come questo, capaci di aprire gli occhi sulle dinamiche del bullismo e della sua pericolosità, mentre Cannone ha espresso il suo entusiasmo per il lavoro svolto dai ragazzi, sottolineando come la consapevolezza nasca dall’imparare a riconoscere le situazioni di sofferenza.
Grazie a questo progetto, la comunità scolastica di Borgaro ha lanciato un messaggio chiaro e potente: il bullismo si combatte parlando, ascoltando e agendo.

