Il membro di opposizione, subentrato alla collega Giglio per Uniti per Cambiare, non si è risparmiato. Tra i punti più dibattuti, il Bilancio di Previsione 2025/2027. Approvata una mozione sui dossi e attraversamenti pedonali presentata da Fratelli D’Italia.

di Giada Rapa
L’ultimo Consiglio Comunale borgarese dell’anno ha visto un vivace confronto tra maggioranza e opposizioni, complice anche l’ingresso di Luigi Spinelli – che nello scorso mandato è stato accanto al sindaco Claudio Gambino – subentrato alla dimissionaria Rosangela Giglio per il gruppo Uniti per Cambiare. Ben 18 i punti previsti, con una serie di delibere tecniche propedeutiche all’approvazione del Bilancio di Previsione 2025/2027. Proprio su quest’ultimo tema, il consigliere Spinelli ha chiesto una serie di delucidazioni in merito ad alcuni titoli, forniti poi dal primo cittadino. Risposte che, però, non hanno convinto né i consiglieri di Uniti per Cambiare, né quelli di Fratelli d’Italia, che infatti hanno espresso parere contrario al documento.
Tre le mozioni presentate. La prima, di FDI, con oggetto la messa in sicurezza dei dossi e degli attraversamenti pedonali rialzati, di altezza eccedente a quanto stabilito dalla norma. Mozione che maggioranza e Uniti per Cambiare si sono resi favorevoli ad approvare, a patto che venisse tolto il simbolo del partito. Disponibili in tal senso Cristiana Sciandra ed Emanuele Lapira, il quale ha evidenziato che “l’obiettivo è quello di fare un’amministrazione migliore possibile e non campagna elettorale”. Ritirata invece, per ulteriori approfondimenti, quella avanzata da Uniti per Cambiare sulla modifica del Regolamento del Consiglio Comunale, soprattutto per quanto riguarda le mancate risposte ai cittadini durante la mezz’ora di apertura al pubblico.
Molto più dibattuta l’altra mozione, presentata dal medesimo gruppo, in merito all’assunzione di responsabilità dell’assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Chiancone e all’allontanamento del Responsabile Unico del Procedimento. A fare da sfondo a questa richiesta, la vicenda riguardante il ritardo nella revisione degli estintori e le inadempienze riscontrate dai Vigili del Fuoco presso la palestra scolastica della Primaria “Defassi”. “Un atto dovuto per sensibilizzare chi ha il dovere di sorveglianza” ha commentato Spinelli, rispondendo anche alle repliche di FDI. A chiarire la questione è stato il sindaco Gambino evidenziando che, a seguito di un esposto fatto dalla Dirigente Scolastica, i Vigili del Fuoco hanno rilevato la mancanza di un pittogramma e la necessità di sostituire un paio di luci fulminate, dando all’ente 30 giorni di tempo per effettuare gli interventi. In pochi giorni tutto è stato risolto, ma per circa una settimana la Libertas Viva Borgaro non ha potuto utilizzare la palestra per gli allenamenti. diverso è stato per gli alunni della “Defassi”, essendo il personale formato alla normativa antincendio.
In merito alle dimissioni del funzionario, Gambino ha ricordato che “i dipendenti di un Comune si difendono sempre” e che “chiedere una cosa del genere è strumentale, sbagliato e deontologicamente scorretto”. Di diverso avviso Spinelli, per il quale il dipendente – non intervenendo tempestivamente sulla revisione degli estintori – “ha omesso un servizio per la comunità e ha potenzialmente procurato del danno”. La mozione è quindi stata respinta.

