Borgaro: il 45° Torneo Maggioni-Righi se lo aggiudica la Cremonese


Secondo posto per la Lega Pro – vincitrice dello scorso anno – terzo per il Bologna e quarto per il Catanzaro. Tante le emozioni dentro e fuori da campo, per una manifestazione che punta sempre di più alla valorizzazione dei giovani.

di Giada Rapa

Dopo ben diciotto sfide, emozioni dentro e fuori dal campo, qualche tensione e diversi risultati inattesi, è calato il sipario anche sull’ultimo giorno della 45ª edizione del Torneo Maggioni‑Righi. Una manifestazione che, ancora una volta, ha confermato la sua capacità di richiamare pubblico, appassionati e addetti ai lavori, mantenendo intatto il fascino di una competizione che da quasi mezzo secolo rappresenta un punto fermo del calcio giovanile nazionale. A sollevare la coppa del Torneo Under 17 promosso dal Borgaro Nobis e dal suo instancabile presidente Pier Giorgio Perona è stata la Cremonese, capace di imporsi nella finalissima contro la Rappresentativa Nazionale Lega Pro grazie a un gol segnato al 30° minuto, unico della partita ma sufficiente a decidere l’incontro. Sul terzo gradino del podio è salito il Bologna, che ha avuto la meglio sul Catanzaro ai calci di rigore.

La cerimonia di premiazione è stata aperta dal saluto istituzionale del vicepresidente vicario Cristian Mossimo, che ha sottolineato l’importanza del torneo per la crescita sportiva dei giovani e per la comunità borgarese. Un ringraziamento particolare, da parte del Borgaro Nobis, è stato rivolto alla Protezione Civile, alla Croce Verde e alle Forze dell’Ordine, presenti per tutta la durata della manifestazione e fondamentali per garantire sicurezza e assistenza. Momento particolarmente sentito è stato il ricordo di Valter Righi, il cui nome è stato aggiunto 39 anni fa a quello di Mario Maggioni. In onore di entrambi, l’organizzazione ha consegnato una targa alla signora Monica Maggioni e una medaglia ai fratelli Righi, gesto accolto con grande emozione.

Spazio poi ai riconoscimenti individuali e ai premi speciali. Il titolo di Miglior Arbitro è andato a Jacopo Apicella, mentre a tutti i direttori di gara è stato consegnato un ricordo della manifestazione. La Coppa Disciplina è stata assegnata al Borgaro, mentre il premio Fair Play è andato al Bologna. La Cremonese ha festeggiato anche il riconoscimento al Miglior Allenatore, attribuito a Thomas Vicenzi, e quello al Miglior Giocatore del Torneo, vinto da Riccardo Marzi. Tra i premi individuali, da segnalare anche il titolo di Miglior Giocatore Dilettante, assegnato ad Alessio Baldin del Borgaro, e quello di Capocannoniere a Nicola Russo della Lega Pro

A completare il quadro dei riconoscimenti, la Top 11 del Torneo. Per la Rappresentativa Lega Pro sono stati selezionati il Miglior n°1, Ludovico Tatò, il Miglior n°2, Francesco Ferrarese, il Miglior n°4, Stefano Iacobucci, e il Miglior n°10, Domenico Francia. La Cremonese, oltre al titolo finale, porta a casa tre inserimenti: il Miglior n°3, Angelo Di Palma, il Miglior n°6, Tommaso Callini, e il Miglior n°11, Leonardo Invernizzi. Il Bologna piazza invece il Miglior n°7, Fernando Maria Passanisi, e il Miglior n°8, Giovanni Francesco Baldini. Chiude il quadro il Catanzaro, rappresentato dal Miglior n°4, Carlo Castro Rombolà, e dal Miglior n°10, Nicola D’Ippolito.


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