Dopo anni trascorsi come maestra della scuola primaria, una volta raggiunta la pensione ha scelto di dedicarsi al volontariato, per aiutare soprattutto i più anziani. Dopo Super Simo, continua la nostra rubrica che parla di donne che vivono o lavorano sul territorio e che si distinguono per le loro capacità, sensibilità e passioni. Un modo concreto per avvicinarsi all’8 marzo.

di Giada Rapa
Quando è andata in pensione, nel 2010, Maria Mainini non ha avuto dubbi: quel nuovo tempo a disposizione doveva trasformarsi in un impegno per gli altri. Dopo una vita nella scuola primaria a contatto con i bambini e le bambine come maestra, ha scelto di dedicarsi a un’altra fascia fragile della comunità: gli anziani.
È così che è iniziato il suo percorso nel SEA Borgaro, prima come accompagnatrice. “Portare gli anziani alle visite era davvero arricchente. Mi hanno raccontato storie, ricette, ricordi. C’era anche un ex camionista che chiamavo TomTom: mi ha insegnato tutte le scorciatoie di Torino”. racconta Mainini, evidenziando un rapporto di scambio reciproco in cui l’aiuto pratico si intrecciava con l’ascolto e la condivisione. Poi è passata in segreteria, dove oggi è presente ogni giovedì mattina e ricopre il ruolo di vicepresidente e dal 2023, quello di presidente del SEA Italia. “I volontari aumentano, e meno male: abbiamo bisogno di un ricambio generazionale perché molti di noi iniziano ad avere qualche anno in più” prosegue. Per lei, che ha assistito la madre fino ai 92 anni, l’attenzione agli anziani non è solo volontariato: è un valore profondo, radicato, quasi naturale.
Parallelamente al SEA, oggi diventato una grande famiglia, Maria ha dato vita – insieme a tre colleghe – alla Banca del Tempo, nata tra il 2009 e il 2010 per valorizzare ciò che ognuno può offrire: competenze, creatività, presenza. “Il tempo è prezioso, unico. Va vissuto con ardore” spiega. Da qui sono nati laboratori nelle scuole, camminate, incontri, momenti di socialità pensati per contrastare la solitudine. Ma il progetto che più le sta a cuore è il Coro della Banca del Tempo, attivo ancora oggi con una trentina di persone. “Cantare insieme è bellissimo, maportare questa allegria nelle RSA è qualcosa di speciale”. Le esibizioni nelle case di riposo sono diventate un appuntamento atteso: repertori scelti apposta, anziani che seguono il ritmo, ricordi che riaffiorano. Il coro ha avuto diversi insegnanti – da Patrizia Ferro ad Aldo Saba, da Maria Carla fino all’attuale direttrice Rosanna Chiusano – e continua a esibirsi anche per i cittadini borgaresi, mettendo in gioco entusiasmo e voglia di stare insieme.
L’impegno di Maria Mainini racconta una scelta semplice ma profonda: mettere il proprio tempo a disposizione degli altri. Con costanza, sensibilità e una presenza sempre attenta, lei è diventata un punto di riferimento per il territorio, contribuendo a costruire una comunità più attenta ai bisogni degli altri.

