Caselle: “Ricordare è Dovere”, non solo in occasione della Giornata della Memoria


L’amministrazione comunale ha deciso di promuovere un ricco calendario di eventi con la collaborazione di molteplici realtà del territorio.

di
Giada Rapa

Caselle – Nella mattinata di martedì 8 gennaio il Comune, soprattutto nella figura dell’assessora alla cultura Erica Santoro, ha illustrato il calendario di eventi che settimanalmente, dall’11 gennaio all’8 febbraio, si svolgeranno sul territorio in occasione della Giornata della Memoria.

“Siamo in un periodo storico particolarmente delicato, figlio di un percorso che, a livello culturale, va a ritroso. La mia generazione è responsabile di questo degrado ed è inutile negare l’impoverimento culturale delle nuove generazioni” ha ammesso con fermezza Santoro. “Occorre farsene responsabilità, per questo abbiamo ideato un calendario fitto e importante con tante date proprio perché ricordare è un dovere. Occorre interrogarsi su cosa ha portato a certe situazioni. Oggi non abbiamo più alibi, non possiamo pensare che tanto capita a qualcun altro, perché domani potrebbe capitare a noi. La storia darà un giudizio su quello che abbiamo fatto, e in quella sede non ci sarà appello” ha continuato l’assessora, ringraziando tutti coloro che hanno collaborato a questo progetto, a partire dalla Biblioteca Civica, “che ritorna a essere cuore pulsante della cultura”, dalla responsabile Tiziana Ferrettino e dai ragazzi dell’Informagiovani.

Ma anche il professor Claudio Vercelli, che la sera dell’11 gennaio presso la Sala Consiliare presenterà il suo libro “1938 Francamente Razzisti – Le Leggi Razziali in Italia”; Vittorio Sclaverani, presidente dell’associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino, il cui gruppo il 18 gennaio proporrà la visione del documentario “Storia di 1 Tram” presso la Sala Cervi; Fabrizio Frassa a nome di it.ART che il 26 gennaio alle ore 21 rappresenterà lo spettacolo “Shalom Aleikhem” liberamente ispirato alla figura di Giuseppe Jona, Presidente della Comunità Ebraica di Venezia, che si tolse la vita per non consegnare alla Gestapo la lista dei suoi concittadini; la Preside della Pro Loco Silvana Menicali, che in collaborazione con la Compagnia Teatrale Gli Instabili il 3 febbraio porterà in scena la rappresentazione “I bambini e la Shoa”; Davide Aimonetto, laureato all’International School for Holocaust Studies of Yad Vashem di Gerusalemme, che l’8 febbraio, nella Sala Consigliare parlerà dello Yad Vashem e il Tribunale dei Giusti”. Presente alla conferenza anche il professor David Sorani, consigliere alla cultura della comunità ebraica di Torino.

“Vi comunico inoltre – ha concluso l’assessora Santoro – che è mia intenzione convocare gli assessori alla cultura dell’Unione NET per iniziare a lavorare insieme su determinati temi. Questo calendario di iniziative che oggi proponiamo a Caselle deve diventare un calendario di tutti. Non solo per dare forza e importanza, ma perché si capisca che su questo territorio la cultura ha un peso”. Ha chiuso la conferenza il Sindaco Luca Baracco, che ha posto l’attenzione sulla necessità di “rompere il silenzio e uscire dalla dimensione prettamente celebrativa” di questa ricorrenza.


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