Caselle e Borgaro: dalla prossima settimana al via le “Domeniche della Natura”


L’iniziativa è promossa dai giovani del gruppo Madre Natura. Il primo appuntamento è fissato per domenica 20 settembre, ma è necessario comunicare la propria partecipazione entro mercoledì 16.

di Giada Rapa

Si chiamano Maurizio Amadio, Laura Crusiglia, Marica Milone, Vincenzo Notarnicola ed Eleonora Sassone e sono 5 giovani che vivono sul territorio di Borgaro e Caselle. Da sempre con una grande attenzione per le tematiche che riguardano l’ambiente, durante i difficili mesi del lockdown hanno deciso di mettersi in gioco per aiutare la nostra Terra. Una Terra purtroppo spesso maltrattata e che proprio durante i mesi di chiusura forzata ha ricominciato a “respirare”.

Il gruppo, che ha deciso di chiamarsi “Madre Natura”, da settembre è intenzionato a portare avanti il progetto delle “Domeniche della Natura”: giornate dedicate all’ambiente e soprattutto al nostro territorio. “Il nostro intento -spiegano i ragazzi- è quello di organizzare un appuntamento ogni mese, per raccogliere rifiuti in diverse zone della città e coordinare altre attività”. Il primo incontro è stato fissato per domenica 20 settembre, presso l’Ecocentro casellese di via delle Cartiere 34 a partire dalle ore 10.30. “Sarà un’ottima occasione per incontrarci e conoscerci meglio, ma anche per far comprendere concretamente il degrado che purtroppo esiste nei nostri comuni occupandoci della raccolta dei rifiuti” continuano i promotori dell’iniziativa.

La giornata è aperta a tutti, anche se non residenti nei comuni presso cui il gruppo opera. “Ovviamente sarà necessario rispettare le normative in merito di distanziamento e indossare la mascherina. Chiediamo cortesemente a tutti coloro che desiderano aderire all’iniziativa di contattarci entro il 16 settembre, in modo da organizzarci per il migliore rispetto possibile delle regole e per poter provvedere all’assicurazione di ogni partecipante”.

Il gruppo è contattabile su Instagram alla pagina Fridaysforfuturecaselleborgaro, e su Facebook alla pagina Progetto madre natura.


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