Caselle 2027: nuovo appuntamento per parlare di edilizia sostenibile e Case CIT


La lista civica progressista, nel suo secondo incontro con la cittadinanza, ha affrontato il tema della riduzione del consumo di suolo e di urbanistica, toccando anche il problema delle Case CIT. Sempre nell’ottica di favorire la partecipazione attiva.

di Giada Rapa

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L’obiettivo è sempre quello di riavvicinare le persone alla vita amministrativa, favorendo la partecipazione attiva attraverso una serie di incontri per stimolare il dialogo e il confronto. Lo ha ben ribadito Endrio Milano, candidato Sindaco per la Lista Civica Progressista Caselle 2027, nel secondo dei 12 appuntamenti previsti prima delle nuove elezioni comunali che si svolgeranno nella città dell’aeroporto nella prossima primavera. “Unica occasione per favorire la partecipazione delle persone è quella di proporre momenti di confronto e di dibattito. Nei nostri incontri cerchiamo di delineare quello che potrebbe essere un progetto di governo per la nostra città, con idee semplici, ma facilmente realizzabili, in grado di cogliere le opportunità del PNRR, per rilanciare anche dal punto di vista economico e produttivo il nostro territorio”.

Se durante il primo incontro il tema trattato era stato quello della spina ferroviaria e della riqualificazione della vecchia stazione, nell’appuntamento di mercoledì 15 dicembre gli argomenti trattati sono stati la ristrutturazione delle Case CIT e la programmazione urbanistica, puntando sulla riduzione del consumo di suolo. Ad affrontare i temi della serata sono stati in modo particolare Carlo De Pasquale -esperto di problemi sociali e sindacali- e Mauro Esposito, ex consigliere di opposizione. Sulle Case CIT, Caselle 2027 ha espresso la sua contrarietà all’abbattimento, soprattutto in un momento in cui l’opzione B -ovvero la ricostruzione degli stabili- sembrava ancora ipotesi possibile nonostante la netta volontà degli inquilini di procedere con la semplice ristrutturazione (strada che in realtà verrà intrapresa anche dal CIT, come da confermato pochi giorni fa il Sindaco Luca Baracco, NdR).

Ma le Case CIT non sono l’unica difficoltà della zona ovest, che manca anche di un collegamento -e di servizi- con gli altri punti della città. Da qui la proposta di realizzare un parco urbano, con parcheggi interrati, una piazza -che potrebbe diventare un nuovo punto di incontro per la cittadinanza-  e case da 6/8 piani -fattibile in quanto non sulla rotta degli aerei- per ridurre il consumo di suolo, dove potranno anche trovarsi attività commerciali di prossimità. “Andremo a razionalizzare risorse che già esitono”, ha spiegato Esposito, sottolineando anche che le nuove abitazioni saranno immerse nel verde, in una nuova concezione di bosco verticale. Senza dimenticare il percorso ciclo pedonale, in grado di giungere fino in piazza Falcone.

La serata si è conclusa con un interessante dibattito con i presenti, in attesa dei prossimi incontri di confronto, previsti dopo le vacanze natalizie.


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