Caselle ricorda i Caduti di Nassiriya


La scorsa settimana, presso il Monumento di via Savonarola, sono state ricordate le 28 vittime dell’attacco terroristico alla base italiana “Maestrale”.

di Francesca Venuti

Era il 12 novembre 2003 quando la base italiana “Maestrale”, situata nella città irachena di Nassiriya e presidiata dai Carabinieri italiani in missione di pace, subiva un attentato terroristico. Attentato che causò 28 vittime: 2 Carabinieri, 5 militari dell’Esercito, 2 civili e 9 iracheni.

Nella mattinata di sabato 13 novembre, l’amministrazione di Caselle ha voluto ricordare questa tragedia, dietro richiesta dell’associazione dei Carabinieri in Congedo di Caselle. Questi ultimi, infatti, si sono augurati che la manifestazione venga ripetuta annualmente, non solo per non dimenticare, ma anche come occasione per un futuro migliore per noi e per i nostri figli, che devono sempre poter contare sulle forze dell’ordine e avere fiducia in loro. La cerimonia si è svolta davanti al monumento dedicato alle Vittime di Nassiriya in via Savonarola, con la partecipazione del Capitano dei Carabinieri della Compagnia di Venaria, Silvio Cau, del comandante dell’Arma della stazione di Caselle, Maresciallo Fabio Fornaiolo, del comandante della Polizia Locale, Alessandro Teppa, delle associazioni del territorio, del Sindaco Luca Baracco -oltre ad altri rappresentanti del comune- del Vicesindaco di Borgaro Fabrizio Chiancone, al Gruppo Alpini di Caselle e ai Bersaglieri di Borgaro, Mathi e Nichelino.

Nel suo intervento, il Sindaco ha esposto le 3 motivazioni principali che hanno spinto il Comune ad accogliere tale richiesta: fare doverosa memoria degli avvenimenti accaduti; portare un monito contro la guerra; offrire un segno di gratitudine e stima nei confronti delle Forze Armate che sono un modello e un punto di riferimento per il nostro Paese. L’evento si è svolto davanti a un piccolo gruppo di concittadini, e si è concluso ricordando anche la forte collaborazione con le scuole presenti nel territorio.


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