La decisione, non priva di contrasti, ha visto la maggioranza confermare la nomina di un membro di propria espressione. La neo eletta ha promesso un “cambio di passo” per dare maggiore incisività alle azioni dell’organo.

di Giada Rapa
Senza particolari sorprese, la presidenza della Commissione Pari Opportunità è stata nuovamente affidata a un membro in quota alla maggioranza. Nonostante la proposta di Marina Fragiacomo da parte di Jessica Coffaro e Angela Grimaldi – membri dell’opposizione – con quattro preferenze è stata scelta Erica Santoro a ricoprire il ruolo della dimissionaria Vita Interrante. Le tensioni tra maggioranza e opposizioni hanno comunque permeato l’incontro, con Angela Grimaldi che ha sottolineato come, per la seconda volta consecutiva, non è stata presa in considerazione la possibilità di affidare la presidenza a un componente in quota all’opposizione: una scelta che sembra indicare una mancanza di fiducia. Su questo punto, il sindaco Giuseppe Marsaglia è intervenuto dichiarando che “non si tratta di una questione personale” ma che, anche in conseguenza ad alcune situazioni verificatesi in Consiglio Comunale, la maggioranza continuerà ad avere la presidenza della Commissione.
Santoro, già assessora alla Cultura nel precedente mandato dell’ex sindaco Luca Baracco, ringraziando per la fiducia accordatale, ha annunciato la volontà di portare un “cambio di passo” per dare maggiore incisività alle azioni della Commissione. “Accolgo ogni proposta, purché sia intelligente e mirata. Tuttavia, trovo inaccettabile che la politica venga trasformata in un palcoscenico personale, allontanandosi dalla sua funzione pubblica. Le soddisfazioni personali appartengono ad altri contesti. Invito alla massima collaborazione su temi che considero di grande importanza, perché i numeri del 2025 sono chiari: ci troviamo di fronte al fatto o non stiamo facendo abbastanza per combattere la violenza, oppure lo stiamo facendo nel modo sbagliato. Mi piacerebbe che la Commissione Pari Opportunità di Caselle si distinguesse per iniziative più incisive e di maggiore forza” ha espresso Santoro, definendo anche sconvolgente il fatto che, ancora oggi, in alcuni ospedali le donne si sentano rifiutare l’aborto volontario.
Durante la discussione, sono emerse diverse problematiche legate alla comunicazione e alla collaborazione interna, con Grimaldi che ha evidenziato difficoltà organizzative e la necessità di ottimizzare la programmazione delle attività. Santoro ha espresso l’intenzione di convocare la Commissione al più presto per iniziare a lavorare, proponendo di guardare agli atti precedenti e di valutare nuove idee per le iniziative future. L’appello di Santoro alla collaborazione e alla concentrazione sugli obiettivi lascia intravedere un potenziale positivo per il futuro della Commissione che se lavora bene – ha evidenziato Grimaldi – fa fare bella figura anche all’amministrazione. Tuttavia, la CPO potrebbe ancora subire variazioni al suo interno: come anticipato dal sindaco Marsaglia, infatti, alcuni membri – per motivi lavorativi – potrebbero chiedere la sostituzione.

