Dopo una prima esperienza all’interno del Settembre Casellese, la collaborazione tra la Pro Loco e La Taverna di Meeple ha portato a un nuovo appuntamento con la manifestazione “GioCaselle”.

di Giada Rapa
È stato un fine settimana all’insegna del gioco e della socialità quello che si è svolto a Caselle, dove appassionati e curiosi hanno potuto immergersi nel mondo dei giochi da tavolo. Dopo una prima esperienza in occasione del Settembre Casellese, la collaborazione tra la Pro Loco e La Taverna dei Meeple si è rinnovato, organizzando la seconda edizione di “GioCaselle”: 12 ore sia nella giornata di sabato e sia in quella di domenica per scoprire oltre 300 titoli, tutti appartenenti alla modernità ludica, per offrire ai partecipanti la possibilità di esplorare nuove dinamiche e strategie.
“Niente Monopoly – se non una versione Junior – ma giochi più recenti come TransGalactica, uscito appena un mese fa” ha spiegato Daniele De Filippis, responsabile del Meeple Store, illustrando anche la cura nei dettagli con i quali vengono realizzati. Posto d’onore per gli scacchi, definito il “gioco da tavolo per eccellenza”, ma anche il primo gioco in cui la fortuna è assente, lasciando spazio esclusivamente alla strategia e all’abilità del giocatore. La manifestazione ha anche visto la partecipazione di personalità di spicco nel settore. Sabato, Walter Obert, autore esperto di giochi quali Espresso Doppio e La Via dei Panda e punto di riferimento del panorama ludico, ha aperto l’evento con le sue intuizioni e consigli. Domenica è stato il turno di Francesco “Franz” Giovo, autore del famoso Vudù, che ha presentato la nuova espansione e la novità Il Signore delle Bamboline.
Un’iniziativa, quindi, che ha evidenziato il valore sociale e culturale del gioco da tavolo e di come la componente ludica possa favorire la logica, la strategia e l’interazione. De Filippis ha infatti messo in luce un dato: l’uscita annuale di circa 1.000 nuovi titoli di giochi da tavolo. Una dimostrazione del fatto che l’avvento massiccio della tecnologia non è ancora riuscito a scalzare questo modo semplice e divertente per socializzare.

