Caselle: fuori dal percorso del treno storico, per la minoranza “é stata un’occasione mancata”


L’esclusione della città dalle tappe del convoglio celebrativo per i 150 anni della Torino–Lanzo era già stata sollevata in consiglio comunale, dove il sindaco Marsaglia aveva spiegato di non essere stato interpellato dagli enti organizzatori.

Caselle: fuori dal percorso del treno storico, per la minoranza “é stata un’occasione mancata”

di Giada Rapa

In occasione del 150º anniversario della linea ferroviaria Torino–Lanzo, domenica 26 luglio un treno storico – con circa 300 persone a bordo – è partito dalla stazione di Torino Porta Nuova per raggiungere quella di Lanzo, attraversando una serie di tappe intermedie animate da eventi e manifestazioni. Tra le fermate previste lungo la tratta, però, mancava quella di Caselle.

Il tema era già emerso nell’ultimo consiglio comunale attraverso un’interrogazione del consigliere di opposizione Endrio Milano, che richiedeva per quale motivo la città non figurasse tra le tappe del convoglio celebrativo, anche alla luce della recente ristrutturazione esterna della vecchia stazione. Di fronte all’esclusione di Caselle, il consigliere Milano ha diffuso un comunicato stampa dai toni critici, sostenendo che la città abbia perso un’occasione importante per valorizzare la propria stazione storica e inserirsi nel Progetto Regionale del Museo Ferroviario Diffuso Piemontese, che punta a mettere a sistema 36 stazioni delle linee Torino–Ceres e Canavesana. “Marsaglia ha perso il treno, anzi l’ha fatto perdere a Caselle” ha dichiarato, ricordando di aver proposto più volte di candidare la stazione come tappa del percorso museale.

Il sindaco Marsaglia aveva però anticipato in aula di non essere stato interpellato dagli enti organizzatori – Fondazione FS e Città Metropolitana – e di aver ricevuto soltanto una telefonata pochi giorni prima con un invito a partecipare come passeggero, ma senza alcun coinvolgimento operativo.


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