Nonostante l’approvazione diversi mesi fa della mozione sul tema, l’assise non è ancora stata convocata. Causa del ritardo, spiega il sindaco Marsaglia, anche il trasferimento degli uffici comunali.

di Giada Rapa
Il tema della pace e del disarmo torna nel dibattito politico casellese. Lo scorso 25 settembre, con un solo voto favorevole, era infatti stata approvata la mozione “Contro la follia della corsa al riarmo ed in favore della pace”, promossa dal consigliere di opposizione Endrio Milano, quest’ultimo ha presentato un’interrogazione per chiedere quando verrà convocato il consiglio comunale aperto alla cittadinanza, previsto proprio dal testo approvato. Milano ha sottolineato che la mozione impegna l’amministrazione a un passaggio pubblico e partecipato. “Il consiglio aperto non è un dettaglio formale, ma un momento di confronto con la cittadinanza su un tema che riguarda tutti. È importante sapere quando verrà convocato e se si intende coinvolgere esperti qualificati per arricchire il dibattito”.
Nella risposta fornita, il sindaco Giuseppe Marsaglia ha confermato la volontà dell’amministrazione di dare piena attuazione alla mozione, spiegando i motivi del ritardo. “Gli uffici comunali sono attualmente impegnati nelle attività straordinarie legate al trasloco e all’avvio della nuova sede municipale. Questo ha inevitabilmente rallentato la programmazione di ulteriori iniziative”. Il primo cittadino indica comunque una tempistica: l’assemblea potrebbe essere convocata tra febbraio e marzo, una volta superata la fase più intensa del trasferimento. Per quanto riguarda il coinvolgimento di esperti, Marsaglia ha proposto di discuterne in una conferenza dei capigruppo, da calendarizzare indicativamente nel mese di febbraio, “così da condividere criteri, modalità e nomi delle figure autorevoli da invitare che possano garantire un confronto pluralistico” assicurando la disponibilità a informare tempestivamente i gruppi consiliari non appena sarà possibile fissare le date.

