Nello scorso weekend, si è svolta la 3a edizione della manifestazione che ha vissuto qualche difficoltà meteorologica, ma ha dimostrato la resilienza degli organizzatori. Tanto che è già stata annunciata la versione “On the Road” a settembre.

di Giada Rapa
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Tra l’ondata di caldo anomalo e il temporale giunto domenica nel tardo pomeriggio, la 3a edizione dello Street Beer Alpine Fest – SBAF – ha dovuto affrontare qualche difficoltà. Ma in questo caso più che mai è emersa la resilienza degli organizzatori, che hanno proseguito imperterriti – seppure con qualche modifica – il proprio programma di eventi.
L’abbraccio verde si è snodato in orario preserale e serale per le vie del centro storico partendo dal Prato Fiera, cuore principale della manifestazione realizzata in collaborazione con la LACA – Libera Associazione Commercianti e Artigiani, con Alpini e commercianti che hanno lavorato fianco a fianco per garantire street food, birra alla spina e tutto ciò che richiamava lo spirito unitario dello SBAF. Domenica, inoltre, il centro pedonalizzato ha accolto Crocetta Più in Tour, ma il caldo ha inciso più del previsto e così nel primo pomeriggio si è deciso di “sbaraccare” in anticipo il mercato e annullare i concerti previsti nelle postazioni del centro città. Nonostante le alte temperature, Frequenze 2 – la rassegna dedicata ai giovanissimi co‑ideata con Rossana Landi — si è svolta regolarmente al Prato Fiera.
In barba a questo imprevisto, la musica è rimasta il secondo grande pilastro dello SBAF. Quest’anno il programma è stato ripensato per essere più fluido: una sola band per serata in ciascuna delle cinque postazioni del centro, evitando così i campi di palco. Lo SBAF, nato a Caselle, è ora destinato a valicare i confini della città: gli organizzatori – attraverso i canali social – hanno già dato appuntamento a settembre per la manifestazione “On the Road” anche se non sono ancora trapelati ulteriori dettagli.

