Grazie all’iniziativa “Agenti Pulenti” che coinvolgerà gli studenti e le studentesse della Scuola Secondaria di Primo Grado “Strada Salga” nella giornata del 18 febbraio, il Lions Club locale intende sensibilizzare contro vandalismo e incuria.

dalla Redazione
Una giornata senza dubbio particolare e coinvolgente sta per coinvolgere gli studenti e le studentesse della Scuola Secondaria di Primo Grado “Strada Salga” dell’Istituto Comprensivo di Caselle. Attraverso il service nazionale dei Lions “Agenti Pulenti”, il Club Caselle T.se Airport nella giornata di mercoledì 18 febbraio li trasformerà in “piccoli custodi di bellezza”, grazie a un’iniziativa che mira a sensibilizzare le nuove generazioni alla cura dei monumenti della propria comunità e non solo –contrastando il vandalismo grafico – ma anche a promuovere storia e cultura.
“Il progetto – spiega Luca Alberigo, presidente del sodalizio – sarà curato dalla socia Lions e restauratrice professionista Valentina Mauro, coadiuvata da Francesco Brigadeci, anch’egli restauratore e relatore del service. Insieme, guideranno i ragazzi e le ragazze in un percorso che unisce rigore scientifico e cittadinanza attiva”. Per la città di Caselle si tratta del primo service di questo genere, proprio perché necessita della presenza di restauratori professionisti, indispensabili per affrontare in modo corretto e consapevole il tema della conservazione dei beni culturali.
La giornata si articolerà in più momenti. Si inizierà alle ore 8, con una lezione introduttiva sulla conservazione dei beni culturali, preceduta da un momento di saluti istituzionali portati dal presidente Alberigo, dal sindaco Giuseppe Marsaglia e dalla Dirigente Scolastica Giuseppa Muscato. Alle 10 si passerà all’osservazione su campo, spostandosi in Piazza Europa per osservare da vicino il Monumento ai Caduti. Qui, guidati dai restauratori, impareranno a leggere la pietra, a riconoscere le alterazioni e a capire perché la manutenzione conservativa è fondamentale. Verso le 11.15 si passerà alla parte pratica con il laboratorio “Mani in pasta”. In un’aula attrezzata, i ragazzi sporcheranno simbolicamente una pietra e proveranno a ripulirla, scoprendo quanto impegno e delicatezza richieda ogni intervento.
“Attraverso questo laboratorio – conclude Alberigo – i Lions intendono dimostrare quanto sia oneroso e complesso riparare i danni causati dall’inciviltà, promuovendo il rispetto per l’arte come forma suprema di educazione civica”.

