Universo Donna / 3 – Giusy Chieregatti, l’impegno civile e memoria storica come valori


Da 10 anni è presidente dell’ANPI Caselle-Mappano sezione “Santina Gregoris”, una scelta rivolta a mantenere viva la memoria storica e la difesa dei valori della Costituzione. Continua la nostra rubrica che parla di donne che vivono o lavorano sul territorio e che si distinguono per le loro capacità, sensibilità e passioni. Un modo concreto per avvicinarsi all’8 marzo.

dalla Redazione

“Se parliamo di ANPI, partiamo dal fatto che la mia partecipazione alle manifestazioni pubbliche, in modo
particolare a quelle del XXV Aprile, risale già al periodo delle scuole elementari e mio padre ci teneva molto che partecipassi”. Come lei stessa si racconta, la casellese Giusy Chieregatti già da bambina ha iniziato a coltivare un certo interesse per l’educazione civica e la storia. E così, nel 2012, dopo qualche anno che l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia aveva aperto le iscrizioni anche a chi non aveva partecipato alla Resistenza contro il regime fascista e nazista, Giusy si tessera e nel 2016 diventa presidente della sezione Caselle-Mappano “Santina Gregoris” e membro del Comitato Provinciale di Torino. Un impegno civile quotidiano rivolto a mantenere viva la memoria storica e la difesa dei valori della Costituzione, in un contesto attuale che vede sempre più assottigliarsi, per ragioni d’età, i testimoni diretti che hanno lottato per la liberazione della nostra nazione.

“L’attività della sezione sul territorio è molto attiva – spiega Chiregatti – e vi è un ottimo incremento di tesserati. Segno che l’azione proposta è apprezzata. Come donna non ho avuto nessuna difficoltà d’inserimento nell’associazione, basta ricordare che ci sono state tante partigiane, anche se a dire il vero il loro riconoscimento è stato un po’ complesso, ma negli anni la partecipazione femminile è sempre cresciuta. La sezione che attualmente rappresento – aggiunge – non promuove a doc eventi in occasione di date celebrative dedicate alle donne, ma nell’arco dell’anno punta a sviluppare iniziative ponendo l’attenzione al valore intrinseco che le donne hanno avuto nella storia e del potere valoriale che
hanno nella società di oggi
. Quest’anno e gli anni a venire sono anni molto importanti: ci stiamo lavorando restando ben presenti anche sull’attuale situazione politica“. E conclude: “Vorrei comunque ricordare che l’ANPI non è un partito e neppure un sindacato e non potrà mai esserelo pena la perdita della sua identità di ente morale. Fa politica, certo ma nel senso più ampio della parola”.


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Giovanni D'Amelio