Cirié, il consigliere grillino Silvestro chiede una discussione aperta sulla residenza Il Girasole


Seduta di Consiglio Comunale accesa quella che si è tenuta la scorsa sera a Palazzo Civico.  Diversi gli scontri verbali tra la Sindaca Devietti e l’ex primo cittadino piddino Brizio. Per il pentastellato, sulla Rsa di piazza Castello “è meglio lasciare perdere”. 

di G. D’ A.

L’assessora Giada Caudera

Ciriè – Lunedì 2 ottobre si è svolta l’appendice di Consiglio Comunale della seduta del 25 settembre sospesa per motivi di tempo, Visto il ritiro della delibera riguardante la discussione del Documento Unico di Programmazione per il triennio 2018/2020, sono stati due i punti all’ordine del giorno affrontati: la quinta variazione al Bilancio di Previsione triennio 2016/2019, e l’approvazione delle tariffe del servizio di refezione scolastica, di cui abbiamo parlato ieri.

A introdurre la discussione sulla variazione contabile ci ha pensato l’assessora Giada Caudera che ha iniziato a parlare dei due argomenti che successivamente hanno più degli altri acceso il dibattito in aula, ovvero il taglio degli oneri di urbanizzazione e l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione per la parte degli investimenti.  “La variazione prevede la riduzione degli oneri di urbanizzazione per 470 mila euro, un fatto dovuto alla visione troppo ottimistica contenuta nel nuovo piano regolatore della città” ha sostenuto l’assessora, che ha poi spiegato che non si sono verificate in questi mesi quelle condizioni di investimento privato legate alla costruzione di nuovi immobili e che quindi la cifra di previsione scende a circa 500 mila euro. Una somma che probabilmente sarà ancora suscettibile di ridimensionamento visto che fino ad ora il Comune ha incasso oneri per meno di 200 mila euro.

Francesco Brizio

Una constatazione che ha dato il via alle critiche di Francesco Brizio, PD. “Avevamo già contestato in sede di approvazione del previsione che la cifra in entrata imputata agli oneri era troppo elevata., ma quello che trovo bizzarro è che si incolpa del mancato introito il piano regolatore. La cosa vera – ha accusato a questo punto l’ex Sindaco – è che questa maggioranza non tiene conto della logica della priorità. Le risorse ci sono, ma vengono spese non seguendo un disegno preciso”. Dello stesso avviso Franco Silvestro del Movimento 5 Stelle. “Quella che stiamo discutendo è una variazione di bilancio conservativa dalla quale non si vede un progetto di sviluppo della città negli anni a venire”. Davide D’Agostino di Fratelli d’Italia ha invece parlato di “mancanza di carattere di questa amministrazione. Nella variazione che stiamo discutendo, non c’è nulla infatti di caratterizzante. Questo non basta per fare il Rinascimento a Cirié“.

La Sindaca Loredana-Devietti

La prima a rispondere a queste accuse è stata l’assessora Caudera che ha sottolineato che “non stiamo andando avanti a tentoni”, ma soprattutto la Sindaca Loredana Devietti. “Sul piano regolatore abbiamo sempre detto che non è adeguato alla nostra città, mentre le cose no sono andate come dovevano andare per l’incasso degli oneri. Parlate di mancanza di progetto e di carattere, ma vi ricordo che questa è solo una variazione di bilancio”. La prima cittadina ha parlato anche dell’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, e, rispondendo a Brizio, ha affermando che questo non è stato utilizzato prima “perché attendavamo che la Regione Piemonte si esprimesse (cosa che non ha ancora fatto, ndr) sulla proroga dei tempi per la messa a norma della struttura per anziani Il Girasole. Abbiamo accantonato 60 mila euro per la progettazione e se da Torino arriveranno buone notizie accenderemo un mutuo di 200 mila euro per finanziare una parte dei lavori”.

Franco Silvestro

Queste parole hanno stimolato l’intervento di Silvestro, al quale non è andata giù l’eliminazione della ristrutturazione dell’edificio Battandero dagli investimenti di quest’anno, per farne la Casa delle Associazioni, a vantaggio della Rsa. “In relazione a Il Girasole il discorso vero da intavolare è se vale la pena fare questo investimento visto che con la diminuzione degli ospiti non si capisce quale sarà il punto di equilibrio gestionale del servizio che sicuramente andrà in perdita. Ci stiamo infilando in un investimento di circa 350 mila euro – ha continuato il grillino, ma con il rischio che la struttura chiuda perché insostenibile economicamente o, se si vorrà tenerla aperta, che la città di Cirié sarà costretta a staccare assegni per tenerla in vita. Chiedo che su questo punto si faccia chiarezza e si apra una discussione pubblica“. La risposta di Devietti non si è fatta attendere. “Abbiamo sempre affermato che per noi Il Girasole è una priorità. Purtroppo abbiamo ereditato questa complicata questione dall’amministrazione precedente. Sulla Casa delle Associazioni, il progetto al momento è solo accantonato, ma la speranza è che si possa riprendere negli anni a venire”,

 


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Giovanni D'Amelio