La Uisp territoriale fa i conti


Nella mattinata di oggi, presso la Sala Fratelli Cervi di via Mazzini 60 a Caselle, si svolgerà il congresso del comitato Ciriè Settimo Chivasso per il rinnovo dei vertici associativi.

di Francesca Di Feo

Roberto Rinaldi

Caselle/Cirié – La sezione Uisp del nostro territorio, cioè quella che raggruppa l’area di Ciré, Settimo e Chivasso, tra poche ore andrà in assemblea con l’obiettivo di eleggere il nuovo Consiglio Direttivo e il nuovo Presidente, oltre ai delegati al Congresso Regionale che si terrà a Torino il prossimo 18 febbraio. All’incontro parteciperanno i delegati di ogni società affiliata, autorità locali e i collaboratori del comitato. Durante la mattinata di oggi, sabato 21 gennaio, interverrà per prima la responsabile della Politiche Educative e Sociali, Fabrizia Lovarini, che esporrà un resoconto sui più importanti progetti realizzati dal Comitato: promozione della salute e dello stile di vita attivo, politiche giovanili e progetti internazionali. Verranno inoltre illustrati i dati associativi, relativi al tesseramento delle società e dei singoli soci. Prenderà poi la parola Giorgio Bellan, responsabile del Dipartimento di Promozione della Salute dell’ASL TO4, che racconterà della collaborazione pluriennale del suo ente con il Comitato al fine di salvaguardare la salute dei cittadini attraverso la promozione di interventi mirati, come ad esempio i corsi AFA e il Nordic Walking.

Il discorso finale sarà affidato al Presidente uscente del Comitato Territoriale, Roberto Rinaldi, che si occuperà di illustrare e spiegare i cambiamenti e intervenuti nell’associazione durante i 12 anni della sua guida. Il congresso sarà anche dibattito e riflessione sulle politiche dello sport e del welfare attive sul territorio, nonché sulle attività più importanti svolte dal comitato. Seguiranno le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo che nominerà a sua volta il nuovo Presidente (Rinaldi al suo terzo mandato non può più ricoprire questo ruolo). Il rinfresco verrà offerto dal comitato a tutti i presenti.


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Giovanni D'Amelio