Pediatria di Cirié, un reparto sempre più a misura di bambino


Nuove, importanti strumentazioni, dal costo complessivo di circa 30 mila euro, hanno implementato quelle già in possesso della struttura. Un risultato realizzato grazie all’impegno dei volontari di Ospedale Dolce Casa Onlus.

di Giada Rapa

Cirié – Nella mattinata di giovedì 18 aprile, presso il nosocomio di via Battitore, si è svolta una conferenza stampa per illustrare i progetti promossi da Ospedale Dolce Casa Onlus al fine di rendere la struttura sempre più a misura di bambino, in un percorso di umanizzazione utile non solo per i piccoli pazienti, ma anche per le loro famiglie.

A introdurre l’incontro è stata la Presidente della Onlus, Alessandra Coppo, che ha ricordato come la realtà associativa, nata 7 anni fa soprattutto da un piccolo gruppo di donne borgaresi, conti oggi 33 volontari. “Oggi abbiamo completato 3 progetti per noi molto importanti, grazie all’aiuto del territorio e dei singoli cittadini con le loro preziose donazioni. Il primo è Insieme… A Piccoli Passi, che ha permesso l’acquisto di 10 nuovi fasciatoi per il reparto di Ostetricia e di un trasportino neonatale, che permetterà lo spostamento più agevole dei neonati che non necessitano dell’incubatrice, poi abbiamo Un apparecchio accanto al mio letto, con l’acquisizione di un ecografo portatile di ultima generazione che eviterà il disagio ai bambini causato dal trasferimento in altri reparti. In ultimo il progetto C’è aria di salute ha permesso di arricchire il reparto con un dispositivo Vapotherm Precision Flow che permette di erogare ossigeno riscaldato. Abbiamo anche acquistato due nuovi televisori da introdurre nelle camere dei piccoli pazienti e un apparecchio tritaghiaccio, poiché abbiamo scoperto che il ghiaccio risulta essere particolarmente efficace nella cura delle gastroenteriti”.

A illustrare più nel dettaglio il funzionamento delle apparecchiature sono stati il Direttore del Reparto di Pediatria, Adalberto Brach del Prever, e Pierangelo Masoero, Responsabile dell’Ufficio di Ingegneria Clinica dell’ASL TO4. In particolare, Brach ha illustrato anche due nuove apparecchiature, ottenute dall’azienda sanitaria: un’incubatrice da trasporto, attivata proprio qualche giorno fa e un saturimetro per lo screening neonatale delle patologie cardiache congenite. La conferenza è stata anche l’occasione per introdurre ai presenti una nuova realtà che opera all’interno dell’Ospedale di Ciriè: si tratta dell’associazione Mani di Mamma, che lavorando a maglia realizza soprattutto copertine, cappellini e sacchi nanna per neonati prematuri, piccoli a termine che hanno patologie o che arrivano da parti in anonimato, oppure nati da famiglie in difficoltà non necessariamente economiche. Presenti alla conferenza anche la Sindaca di Ciriè Loredana Devietti, che ha sottolineato come Ospedale Dolce Casa Onlus sia davvero un servizio indispensabile per la comunità.


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